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| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 200mg | ||||
| 120 compresse | 200mg | €367,80 | €3,07 | |
| 90 compresse | 200mg | €290,86 | €3,23 | |
| 60 compresse | 200mg | €221,52 | €3,69 | |
| 30 compresse | 200mg | €133,59 | €4,44 | |
Nevirapina Descrizione
Definizione e ruolo terapeutico
Nevirapina è un inibitore non nucleosidico della trascrittasi inversa (NNRTI). Viene impiegata nel trattamento antiretrovirale dell'infezione da HIV-1. Si integra a regimi di combinazione con altri antiretrovirali per controllare la replicazione virale. L’obiettivo è ridurre la quantità di virus nel sangue e sostenere le difese immunitarie. Può far parte di terapie di prima scelta o di seconda linea, a seconda delle condizioni cliniche e della resistenza del genoma virale. Il medico valuta sempre benefici, rischi ed eventuali effetti collaterali prima di iniziare la terapia.
Modalità di assunzione e dosaggio
La dose abituale è 200 mg due volte al giorno. All’inizio, per alcuni pazienti, può essere prevista una fase di avvio di 14 giorni con 200 mg una volta al giorno. Seguire sempre le istruzioni del medico e della confezione. Non superare la dose indicata. L’assunzione può avvenire con o senza cibo, a seconda delle preferenze. In caso di dimenticanza, prendere la dose successiva non raddoppiando. Se si verificano diarrea o vomito, contattare il medico per valutare eventuali modifiche. La regolarità è fondamentale per mantenere l’efficacia.
Effetti indesiderati comuni
Tra gli effetti più comuni ci sono eruzioni cutanee, prurito, mal di testa e vertigini. Possono presentarsi anche disturbi gastrici, nausea, affaticamento e dolori muscolari. L’eruzione può comparire nelle prime settimane e potrebbe variare da lieve a moderata. In presenza di rash diffuso, progressivo o accompagnato da febbre, consultare subito un medico. Raramente si verificano reazioni epatiche, con sintomi come ittero, dolore addominale o urgenza di controlli degli enzimi epatici.
Avvertenze e monitoraggio
Prima di iniziare la terapia si eseguono esami del fegato e controlli di routine. Si monitorano le transaminasi e la funzione epatica nel tempo. Si presta attenzione a segni di epatite o ittero durante le prime settimane di trattamento. Le donne in età fertile e i pazienti con conteggio CD4 elevato hanno un rischio aumentato di epatotossicità. In caso di sintomi preoccupanti o di alterazioni dei test di laboratorio, potrebbe essere necessaria una sospensione temporanea o una modifica della terapia. L’alcol va evitato o ridotto durante l’assunzione.
Interazioni farmacologiche
Nevirapina interagisce con molti altri farmaci. Può diminuire l’efficacia di alcuni trattamenti o aumentare la tossicità di altri. È controindicata l’assunzione contemporanea con alcuni induttori enzimatici potenti o con rimedi a base di St. John’s wort. Farmaci come rifampicina, fenitoina, carbamazepina o altri induttori enzimatici possono richiedere aggiustamenti di dose e stretta sorveglianza. Informare sempre il medico e il farmacista di tutti i farmaci in uso, compresi i supplementi e i prodotti da banco, per prevenire interazioni indesiderate.
Controindicazioni
Non deve essere assunta in caso di ipersensibilità nota alla nevirapina o a uno degli eccipienti. È controindicata in presenza di grave insufficienza epatica o di malattia epatica attiva non controllata. In gravidanza o durante l’allattamento, l’uso va valutato dal medico, che peserà rischi e benefici. Non sostituire o interrompere la terapia autonomamente senza consultare il medico; l’assenza di monitoraggio può compromettere l’efficacia e la sicurezza.
Formulazioni e conservazione
Nevirapina è disponibile in compresse rivestite da 200 mg. È presente anche una formulazione in sospensione orale per chi ha difficoltà a deglutire. Conservare a temperatura ambiente, al riparo dalla luce diretta e dall’umidità. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Controllare la data di scadenza sulla confezione e non usare prodotti scaduti. Se la confezione è danneggiata o la sospensione ha cambiato colore o odore, chiedere una nuova confezione in farmacia.
Esperienza di uso e consigli pratici
Molti pazienti riferiscono una progressiva riduzione della carica virale con l’uso regolare di nevirapina. L’adesione continua al piano terapeutico è cruciale per evitare la resistenza virale. Segni di allarme includono eruzioni cutanee vaste o gravi, febbre persistente, ittero, dolore addominale o urine scure. In presenza di tali sintomi, contattare subito il medico. Mantenere un dialogo aperto con il farmacista per chiarire dubbi su interazioni con altri farmaci o alimenti e per gestire eventuali effetti collaterali.