
Acquista Linagliptin E Metformina Cloridrato (Linagliptin And Metformin Hydrochloride) online in sicurezza
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 2.5/500mg | ||||
| 120 compresse | 2.5/500mg | €182,63 | €1,52 | |
| 90 compresse | 2.5/500mg | €144,58 | €1,61 | |
| 60 compresse | 2.5/500mg | €101,46 | €1,69 | |
| 30 compresse | 2.5/500mg | €53,26 | €1,78 | |
Linagliptin E Metformina Cloridrato Descrizione
Descrizione e meccanismo d'azione
Linagliptin E Metformina Cloridrato è una combinazione di due principi attivi usati nel trattamento del diabete di tipo 2. Linagliptin è un inibitore della DPP-4. Metformina cloridrato è un biguanide. Insieme mirano a un controllo glicemico migliore quando dieta ed esercizio non bastano. Il prodotto è disponibile in formulazioni che uniscono i due farmaci in una singola compressa o in formulazioni vicine a quelle pratiche per l’assunzione quotidiana.
Il meccanismo è complementare. Linagliptin prolunga l’azione degli ormoni incretinici GLP-1 e GIP. Questo facilita l’insulina quando la glicemia è alta e riduce la produzione di glucagone. Metformina agisce principalmente nel fegato: riduce la gluconeogenesi e migliora la sensibilità all’insulina. L’effetto combinato aiuta a modulare la glicemia postprandiale e a mantenere livelli più stabili nel corso della giornata.
Indicazioni principali
Questo trattamento è indicato per adulti con diabete di tipo 2 quando la dieta e l’attività fisica da sole non sono sufficienti a controllare la glicemia. Non è una cura, né è adatto a diabete di tipo 1 o a pazienti con chetoacidosi diabetica. Può essere associato ad altre terapie antidiabetiche, ma richiede monitoraggio regolare della glicemia, della funzione renale e degli eventuali effetti collaterali.
Composizione e forma farmaceutica
Ogni dose contiene linagliptin e metformina cloridrato ai dosaggi presenti nel prodotto. Il farmaco può presentarsi in compresse rivestite o in formulazioni a rilascio controllato, a seconda della versione. Il cloridrato di metformina è il sale di metformina usato per favorire stabilità e assorbimento. Le formulazioni variano per dosaggio, ma la scelta dipende dalla prescrizione medica e dalla tolleranza individuale.
Modalità d'uso e posologia
Età, funzionalità renale e tolleranza guidano la dose. Le compresse vanno assunte con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti per ridurre disturbi gastrointestinali. Non schiacciare o masticare se non indicato. In genere si inizia con una dose bassa e si aumenta gradualmente secondo la risposta glicemica. Se si dimentica una dose, assumerla al momento giusto se non è imminente la dose successiva; non raddoppiare la dose successiva per compensare la dimenticanza.
Se è previsto un esame diagnostico o una procedura che prevede l’uso di mezzo di contrasto iodato, il medico può temporaneamente sospendere la metformina, per ridurre rischi associati. Inoltre, va monitorata la funzione renale regolarmente e, nel caso di trattamento prolungato, si controlla anche la vitamina B12.
Avvertenze e interazioni
Informare sempre il medico di eventuali problemi renali, epatici, cardiaci o di storia di pancreatite. Evitare o limitare l’uso di alcol. Alcuni farmaci possono influire sulla funzione renale o sull’efficacia del trattamento, come i farmaci nefrotossici o certi diuretici. L’associazione con sulfoniluree o insulina può aumentare il rischio di ipoglicemia; è spesso necessario un aggiustamento della dose. La metformina può interferire con l’assorbimento di vitamina B12 a lungo termine; controlli periodici sono consigliabili. Il medico proporrà indicazioni specifiche su gravidanza, allattamento o utilizzo in età pediatrica.
Effetti indesiderati
Gli effetti comuni includono disturbi gastrointestinali quali nausea, diarrea o malessere addominale, soprattutto all’inizio del trattamento. Alcune persone possono avvertire mal di testa o vertigini. Raramente si può presentare acidosi lattica, condizione grave che richiede immediata assistenza medica, soprattutto con problemi renali, insufficienza epatica, o uso concomitante di alcol importante. Rischi di pancreatite sono descritti per alcuni inibitori DPP-4; consultare il medico se si manifestano dolore addominale intenso, nausea persistente o vomito. In caso di comparsa di sintomi insoliti, contattare velocemente il medico.