| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 25mg | ||||
| 120 compresse | 25mg | €92,16 | €0,77 | |
| 90 compresse | 25mg | €72,71 | €0,80 | |
| 60 compresse | 25mg | €49,88 | €0,83 | |
| 30 compresse | 25mg | €26,20 | €0,88 | |
| Dosaggio: 50mg | ||||
| 270 compresse | 50mg | €202,92 | €0,75 | |
| 240 compresse | 50mg | €184,32 | €0,77 | |
| 120 compresse | 50mg | €108,22 | €0,90 | |
| 90 compresse | 50mg | €94,69 | €1,05 | |
| 60 compresse | 50mg | €65,94 | €1,10 | |
| 30 compresse | 50mg | €34,66 | €1,15 | |
Azatioprina Descrizione
Indicazioni principali
Azatioprina è un immunosoppressore utilizzato per ridurre l'attività del sistema immunitario. Viene prescritto per prevenire il rigetto in pazienti che hanno subito trapianto di organi e per trattare malattie autoimmuni come morbo di Crohn, colite ulcerosa refrattaria, artrite reumatoide severa e alcune condizioni dermatologiche o sistemiche. Può essere impiegata anche in combinazione con corticosteroidi per migliorare l'efficacia terapeutica. L'uso deve essere sempre guidato da un medico e adattato alle condizioni cliniche del singolo paziente.
Meccanismo d'azione
Azatioprina è un analogo purinico inattivo che, una volta metabolizzata nell'organismo, è convertita in 6-mercaptopurina. Questo metabolita interferisce con la sintesi del DNA e dell'RNA, rallentando la proliferazione delle cellule immunitarie. L'effetto immunosoppressivo è utile per ridurre la risposta infiammatoria e prevenire la distruzione tissutale nei tessuti bersaglio. L'attività dipende dalla via di metilazione e dall'attività dell'enzima TPMT, che varia tra i pazienti e può influire sul grado di tossicità.
Modalità d'uso e dosaggio
La dose è definita dal medico e dipende dall'età, dal peso corporeo e dalla patologia trattata. In genere si parte con una dose di avvio adeguata e si aumenta gradualmente, monitorando gli effetti ematologici. L'assunzione è orale, di solito una volta al giorno, con o senza cibo a seconda della tolleranza. Non si deve modificare la dose senza consultare lo specialista: una variazione può aumentare il rischio di infezioni, anemia o danno al fegato.
Effetti indesiderati comuni
Come altri immunosoppressori, azatioprina può causare infezioni frequenti, stanchezza e perdita di appetito. Le alterazioni ematologiche includono leucopenia, anemia e diminuzione delle piastrine, che richiedono controlli emisici periodici. Possibili effetti sul fegato: elevazioni delle transaminasi. Altri sintomi possono essere nausea, vomito, dolore addominale o pancreatite in rari casi. Rischi a lungo termine includono una maggiore suscettibilità a malattie e, con uso prolungato, un lieve incremento del rischio di tumori; questi rischi devono essere pesati dal medico stesso.
Interazioni e precauzioni
Allopurinolo può aumentare la tossicità di azatioprina; in tali casi si riduce la dose o si evita la combinazione. Alcuni antibiotici e farmaci che sopprimono il midollo osseo possono amplificare gli effetti indesiderati. Vaccini vivi o attenuati possono rappresentare un rischio in presenza di immunosoppressione. È importante informare il medico di altre terapie, infezioni in corso o pianificazione di interventi chirurgici.
Monitoraggio
All'inizio della terapia e periodicamente durante il trattamento è prevista la conta completa delle cellule del sangue e l'analisi della funzionalità epatica. Alcuni centri eseguono test per la TPMT o altre marche genetiche per prevedere la tolleranza. Il medico può chiedere controllo dei livelli di enzimi pancreatici se si sviluppano sintomi tipici di pancreatite. Non interrompere mai il farmaco senza consultare lo specialista.
Gravidanza e allattamento
Durante la gravidanza l'uso di azatioprina è da valutare attentamente: i benefici possono superare i rischi in casi selezionati, ma la decisione spetta al medico. Anche l'allattamento al seno dovrebbe essere discusso con il medico, in quanto il farmaco passa nel latte e potrebbe influire sul neonato. Si raccomanda informare sempre il medico su gravidanze programmate o in corso.
Conservazione e disponibilità
Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Il prodotto si ottiene su prescrizione medica, all'interno di una farmacia e di una piattaforma di vendita regolamentata. Per qualsiasi dubbio sull'uso, sulle potenziali interazioni o sulle condizioni cliniche, contattare il farmacista o lo specialista che ha prescritto la terapia.
