| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 100mg | ||||
| 180 compresse | 100mg | €140,35 | €0,78 | |
| 120 compresse | 100mg | €102,30 | €0,85 | |
| 90 compresse | 100mg | €84,55 | €0,94 | |
| 60 compresse | 100mg | €61,72 | €1,03 | |
| 30 compresse | 100mg | €34,66 | €1,16 | |
| Dosaggio: 200mg | ||||
| 120 compresse | 200mg | €188,55 | €1,57 | |
| 90 compresse | 200mg | €148,81 | €1,65 | |
| 60 compresse | 200mg | €103,99 | €1,73 | |
| 30 compresse | 200mg | €55,80 | €1,85 | |
| 20 compresse | 200mg | €39,73 | €1,98 | |
Amiodarone Descrizione
Descrizione e meccanismo d'azione
Amiodarone è un antiaritmico ad ampio spettro usato nel trattamento di aritmie gravi. Il principio attivo agisce sui canali del potassio, modulando la ripolarizzazione e prolungando l'intervallo di refrattarietà. L'effetto combinato riduce la frequenza di impulsi anomali e aiuta a stabilizzare il ritmo cardiaco. Per questa ragione è utile nelle tachiaritmie ventricolari e nella fibrillazione atriale resistente ad altri trattamenti. L’uso richiede sempre supervisione medica e controlli periodici su polmone, fegato e tiroide, a causa dei possibili effetti sistemici.
Indicazioni principali
Le indicazioni principali includono tachiaritmie ventricolari sostenute, fibrillazione atriale o flutter atriale persistenti non controllati con altre terapie, e talvolta aritmie post-operatorie complesse. Non è di prima linea per tutte le aritmie: la scelta dipende dal profilo del paziente, dal rischio di recidiva e dalla possibilità di monitoraggio. La decisione è sempre presa dal medico, con valutazione di funzionalità polmonare, epatica e tiroidea prima e durante il trattamento.
Modalità di somministrazione e dosaggio
Amiodarone può essere somministrato per via orale o endovenosa. In ambiente ospedaliero si avvia spesso una fase di carico per raggiungere livelli efficaci rapidamente, seguita da una dose di mantenimento. Il dosaggio è personalizzato in base alla gravità dell’aritmia, all’età e all’efficacia delle terapie precedenti. Si consiglia di assumere il farmaco secondo indicazione e di non modificare la dose senza consulto medico. La terapia richiede controlli regolari e aggiustamenti mirati.
Benefici e limiti
Il beneficio principale è il controllo del ritmo in molte aritmie difficili da trattare. Tuttavia ci sono limiti significativi: l’emivita è molto lunga e i livelli plasmatici possono rimanere elevati per settimane o mesi. Questo implica tempi di onset lenti per alcuni effetti positivi e la possibilità di effetti indesiderati prolungati anche dopo l’interruzione. La gestione richiede quindi vigilanza continua e valutazioni periodiche del rapporto beneficio/rischio.
Effetti indesiderati principali
Tra gli effetti indesiderati rilevanti ci sono tossicità polmonare (tosse, dispnea, ittero), danni al fegato (elevati enzimi epatici), alterazioni tiroidee (ipotiroidismo o ipertiroidismo) e fotosensibilità cutanea con pigmentazione della pelle. Possono verificarsi bradicardia, blocchi AV, disturbi visivi o neuromuscolari, mal di stomaco e alterazioni renali. Inoltre, l’uso concomitante con altri farmaci può aumentare il rischio di complicanze e richiede monitoraggio attento.
Interazioni e precauzioni
Amiodarone interagisce con molti farmaci. Può aumentare i livelli di warfarin, digoxin e alcuni statin. Evitare combinazioni che prolungano l’intervallo QT o aumentano la tossicità. Prima di iniziare la terapia si controllano funzione tiroidea, fegato e polmoni. Informare il medico di malattie polmonari, epatiche, tiroidee, renali, gravidanza o allattamento. In caso di esposizione prolungata al sole, protezione cutanea consigliata, poiché la pelle può risultare più sensibile.
Uso in popolazioni speciali e conservazione
In pazienti anziani o con malattie epatiche o polmonari, la somministrazione richiede cautela e controlli più frequenti. L’uso in gravidanza è tipicamente controindicato; l’allattamento va discusso con il medico. Conservare il farmaco in confezione originale, a temperatura ambiente, al riparo da luce e calore, fuori dalla portata dei bambini. Seguire sempre le indicazioni di conservazione fornite dal farmacista.
Monitoraggio e follow-up
Prima di iniziare e durante la terapia si eseguono controlli mirati: funzionalità polmonare, transaminasi epatiche, funzione tiroidea e ECG periodico. Nei pazienti che assumono warfarin o digoxin, si controlla attentamente l’interazione farmacologica e si aggiustano le dosi se necessario. Segnali di allarme da non sottovalutare includono tosse persistente, respiro corto, ittero, perdita della vista o sovraccarico di liquidi. In caso di sintomi sospetti, contattare subito il medico o il farmacista.
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