
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 4mg | ||||
| 180 compresse | 4mg | €209,69 | €1,17 | |
| 120 compresse | 4mg | €148,81 | €1,24 | |
| 90 compresse | 4mg | €118,37 | €1,32 | |
| 60 compresse | 4mg | €83,70 | €1,40 | |
| 30 compresse | 4mg | €50,72 | €1,69 | |
| Dosaggio: 8mg | ||||
| 180 compresse | 8mg | €243,51 | €1,35 | |
| 120 compresse | 8mg | €172,48 | €1,44 | |
| 90 compresse | 8mg | €136,97 | €1,52 | |
| 60 compresse | 8mg | €101,46 | €1,69 | |
| 40 compresse | 8mg | €77,78 | €1,94 | |
| 30 compresse | 8mg | €65,94 | €2,20 | |
Zofran Descrizione
Che cos’è Zofran
Zofran è un medicamento antiemetico che contiene ondansetron come principio attivo. Viene usato per prevenire e/o trattare la nausea e il vomito in diverse situazioni, tra cui interventi chirurgici o terapie come la chemioterapia o la radioterapia.
La disponibilità può variare a seconda del Paese: in Italia può essere disponibile in diverse forme, come compresse, compresse masticabili o soluzione orale, e in alcuni contesti può essere somministrato per via endovenosa sotto supervisione medica. La necessità di prescrizione può dipendere dalle norme locali.
Ondansetron agisce intervenendo su specifici recettori chimioricettori nel sistema nervoso centrale e nel tratto gastrointestinale, riducendo i segnali che provocano nausea e vomito.
Questo prodotto è destinato a uso individuale e deve essere assunto solo come indicato dal medico o dal farmacista. Per informazioni dettagliate sul formato disponibile, consultare il foglio illustrativo fornito con il medicinale.
A cosa serve Zofran
Zofran è indicato per prevenire la nausea e il vomito associati a diverse condizioni o trattamenti. Può essere usato prima o dopo procedure o terapie che hanno come effetto indesiderato la nausea.
Le indicazioni tipiche includono la prevenzione della nausea legata a chemioterapia, radioterapia e alla chirurgia. L’uso è deciso dal medico in base alle condizioni del paziente e al tipo di trattamento previsto.
In ambito pediatrico o geriatrico, la decisione sull’uso di Zofran viene presa tenendo conto di età, peso e stato di salute generale. Se non è chiaro se sia indicato nel proprio caso, chiedere al medico o al farmacista.
Il medicinale può essere prescritto con diverse formulazioni per adattarsi alle esigenze del paziente; per una guida specifica sulle indicazioni, fare riferimento al medico o al foglio illustrativo.
- Prevenzione della nausea e del vomito provocati da chemioterapia
- Prevenzione della nausea e del vomito provocati da radioterapia
- Prevenzione della nausea e del vomito dopo interventi chirurgici
Come agisce Zofran
Ondansetron blocca i recettori 5-HT3, presenti nel tratto gastrointestinale e nel centro del vomito nel cervello. Questo blocco riduce i segnali che provocano nausea e vomito.
Il meccanismo di azione è specifico: non elimina la causa della nausea, ma interrompe la cascata di segnali che porta al vomito. L’effetto è solitamente rapido in molte situazioni di nausea indotta da terapie o interventi.
La formulazione può influire sull’assorbimento e sull’efficacia: le diverse forme disponibili sono pensate per adattarsi a contesti diversi (ambulatoriale, ospedaliero, bambini e adulti). Il medico deciderà la forma e la tempistica più adatta.
Se si hanno condizioni particolari o si stanno assumendo altri farmaci, è importante discutere con il medico se Zofran è la scelta giusta e come si inserisce nel proprio piano di trattamento.
Come si usa Zofran
Usare Zofran esattamente come indicato dal medico o come indicato nel foglio illustrativo. Se non si è sicuri, chiedere al farmacista o al medico prima di iniziare.
Le formulazioni comuni includono compresse, compresse masticabili e soluzioni orali. Le compresse masticabili in genere si sciolgono in bocca prima dell’ingestione; seguire le istruzioni specifiche per la forma scelta.
Non rompere o masticare formulazioni progettate per l’ingestione intera, a meno che non venga indicato diversamente dal farmacista. Alcune forme potrebbero richiedere di assumere con acqua.
Se si dimentica una dose, contattare il medico o il farmacista: non assumere una dose doppia per compensare quella dimenticata senza aver ricevuto indicazioni specifiche. Conservare il medicinale in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta e fuori dalla portata dei bambini.
Chi non dovrebbe prendere Zofran
Non prendere Zofran se si è allergici a ondansetron o a uno qualsiasi degli ingredienti del prodotto. Segnali di reazione allergica includono eruzioni cutanee gravi, prurito, difficoltà respiratorie o gonfiore del viso, delle labbra o della gola.
Chi ha problemi di cuore che coinvolgono il ritmo, come QT allungato, o chi sta assumendo altri farmaci che influenzano il ritmo cardiaco, deve informare il medico. In alcuni casi potrebbe essere necessario monitorare l’ECG o modificare la terapia.
Persone con grave insufficienza epatica o altri problemi epatici devono essere attentamente valutate prima di utilizzare Zofran. La gestione del dosaggio e la scelta della forma farmacologica dipendono dalla funzione epatica.
In gravidanza o allattamento, la decisione di utilizzare Zofran deve essere presa dal medico, che valuterà i benefici rispetto ai rischi potenziali per il feto o il neonato. Se si sta allattando al seno, è necessario discutere con il medico se è opportuno continuare l’allattamento.
Avvertenze
Zofran può influenzare l’intervallo QT del cuore in alcune persone, soprattutto se si assumono altri farmaci che hanno lo stesso effetto. Se si hanno storie di problemi cardiaci, è importante parlarne con il medico prima di iniziare il trattamento.
In rari casi può insorgere la sindrome serotoninergica, soprattutto se assunto con altri farmaci che aumentano la serotonina. Segnali di allarme includono agitazione, tremori, febbre, sudorazione intensa, confusione o cambiamenti del coordinamento. In questi casi è necessario cercare assistenza medica immediata.
Se si hanno malattie epatiche o condizioni che ne interessano la funzione, è possibile che sia necessario un aggiustamento della terapia o una scelta diversa. Consultare sempre un professionista sanitario prima di cambiare o interrompere il trattamento.
Dal momento che le esigenze possono variare notevolmente, si raccomanda di utilizzare Zofran solo sotto supervisione di un medico o farmacista. In caso di sintomi gravi o insoliti, contattare immediatamente un professionista sanitario e non cercare di gestire la situazione da soli.
Effetti indesiderati
Gli effetti più comuni includono mal di testa, stipsi o lieve diarrea e sensazione di vertigine. Questi sintomi tendono a essere lievi e temporanei.
Altri effetti più rari ma possibili comprendono sensazione di stanchezza, rossore o bruciore in bocca con alcune formulazioni, o alterazioni nel gusto. Se tali sintomi diventano persistenti o fastidiosi, contattare il medico o il farmacista.
Effetti gravi (ma rari) possono includere reazioni allergiche con eruzione cutanea diffusa, difficoltà respiratorie o gonfiore del volto. In presenza di sintomi di allarme, rivolgersi immediatamente a un medico o al servizio di emergenza.
Non è valido dedurre che siano presenti effetti indesiderati in tutti i pazienti. Se si hanno dubbi o si verificano sintomi inusuali, chiedere consiglio al proprio professionista sanitario prima di continuare l’assunzione.
Interazioni
Ondansetron può interagire con altri farmaci che influenzano i battiti del cuore o la funzione cardiaca, così come con trattamenti che aumentano la serotonina. Informare sempre il medico di tutti i farmaci attualmente assunti, comprese le medicine da banco e i integratori.
Alcuni antiacidi, antibiotici o altri antiemetici potrebbero modificare l’efficacia o la tollerabilità di Zofran. Il medico o il farmacista valuterà se siano necessarie modifiche del piano di cura.
Bere alcol può influenzare gli effetti collaterali o il benessere generale durante l’assunzione di Zofran. Discutere l’uso di alcol con il medico se si hanno dubbi o preoccupazioni.
Questa sezione non elenca tutte le possibili interazioni. Per una lista completa, consultare il foglio illustrativo e parlare con un professionista sanitario prima di iniziare o modificare un trattamento.
Gravidanza e allattamento
Durante la gravidanza, l’uso di Zofran deve essere valutato attentamente dal medico. Si considera il rapporto beneficio/rischio per decidere se utilizzare il farmaco.
Non è sempre consigliabile utilizzare Zofran nelle prime settimane di gravidanza se non esistono indicazioni cliniche forti. Consultare sempre il medico prima di assumere qualsiasi medicinale durante la gravidanza.
Se si sta allattando al seno, chiedere al medico se è possibile proseguire l’allattamento durante l’assunzione di Zofran o se è necessario interromperlo temporaneamente.
In caso di gravidanza o allattamento, non auto-prescriversi né modificare la terapia senza consultare un professionista sanitario. Le decisioni devono basarsi su una valutazione medica accurata dei rischi e dei benefici.
Domande frequenti
Quanto tempo impiega Zofran ad agire?
Molti pazienti riferiscono un sollievo entro poche ore dall’assunzione, ma la velocità di inizio dell’effetto può variare a seconda della formulazione e del tipo di nausea. Se l’effetto non è presente entro un tempo ragionevole, contattare il medico.
Cosa fare se dimentico una dose?
Contattare il medico o il farmacista per le istruzioni appropriate. Non prendere una dose doppia per compensare quella dimenticata senza indicazioni specifiche. Seguire sempre le indicazioni fornite dal professionista sanitario.
Zofran può essere usato con altri trattamenti anticancro?
In genere è possibile usarlo insieme ad altri farmaci chemioterapici o radioterapici, ma è necessaria una valutazione medica. Alcune combinazioni richiedono monitoraggio speciale o aggiustamenti della terapia.
Posso assumere Zofran se sto mangiando o se ho il cibo sullo stomaco?
Le formulazioni possono avere modalità diverse di assunzione. Alcune possono essere assunte a stomaco pieno o vuoto, ma è importante seguire le indicazioni fornite dal medico o dal foglio illustrativo per la forma specifica del medicinale.
Quando dovrei contattare un medico?
Contattare un medico se la nausea persiste nonostante l’assunzione, se compaiono sintomi insoliti o preoccupanti, se si manifestano segni di allergia, o se si hanno problemi cardiaci noti o sintomi di sindrome serotoninergica.
È sicuro durante la guida o l’uso di macchinari?
Zofran può causare vertigini o stanchezza in alcune persone. Se si avverte sonnolenza o ottundimento, evitare di guidare o di utilizzare macchinari finché non si è certi di come si reagisce al farmaco.
Posso prendere Zofran durante l’allattamento?
La decisione va presa con il medico, tenendo conto dei benefici per la madre e dei potenziali rischi per il neonato. Alcune formulazioni possono essere considerate se indicate dal medico.
Qual è la durata del trattamento?
La durata dipende dal contesto clinico e dalla terapia associata. Seguire le indicazioni del medico e non prolungare l’uso oltre la prescrizione senza consultare uno specialista.
Ci sono alternative se non posso prendere Zofran?
Sono disponibili altre opzioni antiemetiche; la scelta dipende dalle cause della nausea, dalla tollerabilità e da eventuali interazioni con altri farmaci. Discutere con il medico per trovare la soluzione più adatta.
Devo informare la mia esposizione a questo medicinale al farmacista?
Sì. Comunicare al farmacista i sintomi, i farmaci in uso e condizioni di salute. Il professionista sanitario può fornire indicazioni utili su come utilizzare Zofran in modo sicuro.
Fonti e riferimenti
Foglio illustrativo del prodotto e documentazione fornita dal produttore, che descrive l’uso, le precauzioni e le eventuali controindicazioni.
Informazioni generali disponibili presso enti regolatori e professionali in Italia, quali autorità sanitarie e associazioni professionali, che trattano l’uso degli antiemetici e le loro precauzioni.
Linee guida generali sull’uso di antiemetici e monitoraggio della funzione cardiaca in contesti di terapie antineoplastiche e procedure chirurgiche.
Per ulteriori dettagli specifici, consultare il foglio illustrativo fornito con il medicinale e rivolgersi al proprio medico o al farmacista di fiducia. Le informazioni qui presentate non sostituiscono la consulenza sanitaria personalizzata.