
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 20mg | ||||
| 360 compresse | 20mg | €137,81 | €0,38 | |
| 270 compresse | 20mg | €105,68 | €0,39 | |
| 180 compresse | 20mg | €79,47 | €0,44 | |
| 120 compresse | 20mg | €58,33 | €0,48 | |
| 90 compresse | 20mg | €53,26 | €0,59 | |
| 60 compresse | 20mg | €40,58 | €0,68 | |
| 30 compresse | 20mg | €25,36 | €0,85 | |
| Dosaggio: 40mg | ||||
| 180 compresse | 40mg | €101,97 | €0,57 | |
| 120 compresse | 40mg | €71,86 | €0,60 | |
| 90 compresse | 40mg | €65,10 | €0,73 | |
| 60 compresse | 40mg | €47,34 | €0,79 | |
| 30 compresse | 40mg | €29,59 | €0,99 | |
Nexium Descrizione
Questo contenuto è pensato per informazioni ai pazienti e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista. Per qualsiasi dubbio sulla propria terapia, consultare sempre un professionista sanitario.
Cos'è Nexium
Nexium è un medicinale che contiene esomeprazolo, un principio attivo appartenente alla classe degli inibitori della pompa protonica (PPI). È usato per ridurre la quantità di acido presente nello stomaco.
Il principio attivo agisce in modo mirato sulle cellule che producono l’acido nello stomaco, contribuendo a riequilibrare l’ambiente gastrico. Questo può favorire la guarigione delle mucose irritate dal reflusso e da altre condizioni legate all’acidità eccessiva.
La somministrazione e la durata del trattamento dipendono dalla condizione che si sta trattando e dalla valutazione del medico. La necessità di una prescrizione può variare a seconda delle norme sanitarie locali.
Nexium non è un analgesico per il dolore acuto e non sostituisce altre terapie necessarie per condizioni diverse dall’eccesso di acidità gastrica. Seguire sempre le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo e quelle fornite dal medico o dal farmacista.
A cosa serve
Nexium è indicato per condizioni legate all’eccesso di acidità nello stomaco e nell’esofago. Queste includono il reflusso gastroesofageo e l’erosione dell’esofago causata dall’acidità, nonché ulcere gastriche o duodenali che possono essere collegate a determinate patologie o all’uso di altri farmaci.
Può essere prescritto anche per proteggere la mucosa gastrica durante terapie che possono irritare lo stomaco, come alcune terapie antinfiammatorie non steroidee (FANS). Il medico valuterà la necessità di iniziare o proseguire il trattamento in base ai sintomi e alla storia clinica.
La durata del trattamento e la dose saranno decise dal medico. In alcune condizioni, la terapia può richiedere un uso prolungato o ciclico, sempre sotto supervisione sanitaria.
Se sta valutando Nexium per un’emergenza o un sintomo occasionale, parli con il medico o il farmacista per capire se è indicato nel suo caso. Non superare mai le indicazioni fornite dal professionista sanitario.
Come agisce
Nexium agisce inibendo l’enzima responsabile della produzione di acido nello stomaco. Questo porta a una riduzione della secrezione acida gastrica e a un ambiente gastrico meno procurando bruciore e irritazione.
Rispetto all’azione immediata, l’effetto completo si conquista nel tempo, con miglioramenti che si possono apprezzare nelle settimane di trattamento, a seconda della condizione trattata.
Ridurre l’acidità può anche facilitare la guarigione delle mucose danneggiate e contribuire ad alleviare i sintomi tipici del reflusso. Alcuni farmaci o condizioni possono richiedere un aggiustamento della terapia, motivo per cui è importante seguire le indicazioni del medico.
Il meccanismo d’azione può influire sull’assorbimento di altri medicinali che necessitano di un ambiente acido per essere assorbiti. Per questo motivo è utile informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci che sta assumendo.
Come con altri PPI, l’efficacia del trattamento dipende dal quadro clinico, dalla durata della terapia e dal rispetto delle indicazioni fornite dal professionista sanitario.
Come usare
Usi Nexium esattamente come indicato dal medico o riportato nel foglietto illustrativo. Non cambiare la dose né interrompere il trattamento senza consultare un professionista sanitario.
In genere, i pazienti assumono Nexium per via orale, con un bicchiere d’acqua. Può essere consigliato di assumerlo prima dei pasti, ma segua sempre le istruzioni ricevute dal medico, poiché la tempistica può variare in base alla condizione trattata.
Le compresse o le compresse non vanno rotte o masticate a meno che il medico non specifichi diversamente. Se ha difficoltà a deglutire, chieda al farmacista se esiste una formulazione alternativa adatta a lei.
Se dimentica una dose, assuma la dose successiva non appena possibile. Se è imminente l’orario della dose successiva, salti quella dimenticata e prosegua con il normale schema; non assuma una dose doppia per compensare quella dimenticata.
Se sta prendendo altri farmaci, informi il medico o il farmacista per valutare possibili interazioni e per capire se i tempi di assunzione devono essere differiti. In caso di interventi chirurgici o esami, informi sempre l’équipe sanitaria della terapia in corso.
Durante l’uso prolungato di Nexium, potrebbe essere consigliato un controllo periodico da parte del medico per valutare l’andamento della terapia e eventuali effetti collaterali o necessità di integrazioni nutrizionali.
Chi non dovrebbe usare Nexium
Non usi Nexium se è allergico al esomeprazolo o ad altri principi attivi della stessa classe o se ha mostrato una reazione avversa a precedenti trattamenti con inibitori della pompa protonica.
In gravidanza o allattamento, l’uso deve essere deciso dal medico solo se strettamente necessario. Informi immediatamente il medico se è in programma una gravidanza o se sta allattando al seno.
Chi ha gravi problemi al fegato o una storia di determinate malattie epatiche deve discutere attentamente con il medico prima di utilizzare Nexium, poiché potrebbe essere necessaria una sorveglianza specifica.
Negli anziani o nei bambini, la sicurezza ed efficacia possono variare. In pediatria, l’uso di Nexium deve essere valutato con attenzione dal medico specialista.
Non sostituisca la terapia prescritto per altre condizioni con Nexium senza consultare un professionista sanitario. In caso di qualsiasi dubbio, consulti il medico o il farmacista.
Avvertenze
Usi Nexium solo come indicato dal medico. Sotto supervisione sanitaria, è possibile che si mostrino benefici significativi, ma come con qualsiasi farmaco, esistono potenziali rischi.
Un uso prolungato o ripetuto di Nexium può essere associato a carenze nutrizionali (come vitamine o minerali) o a un aumentato rischio di determinate complicazioni. Il medico saprà suggerire eventuali controlli o integrazioni necessarie.
Segnali di allarme da osservare durante l’uso includono: dolori addominali intensi, febbre, diarrea grave o sanguinante, ittero (color giallo della pelle o degli occhi) o segni di infezione. Contatti subito un medico o cerchi assistenza sanitaria se compaiono sintomi preoccupanti.
Alcune interazioni tra Nexium e altri farmaci possono modificare l’efficacia di entrambi i trattamenti. Informi sempre il medico di tutti i farmaci che sta assumendo, inclusi quelli da banco e gli integratori, per una gestione sicura della terapia.
Se è prevista una procedura chirurgica o un esame medico, informi l’équipe sanitaria della terapia in corso con Nexium. Alcuni esami diagnostici o terapie potrebbero necessitare di regolare temporaneamente la somministrazione.
Effetti indesiderati
Come con molti farmaci, Nexium può provocare effetti indesiderati. Non tutte le persone li sperimentano e, se compaiono, spesso sono lievi o transitori.
- Effetti comuni: mal di testa, dolore addominale, diarrea, nausea, dolori articolari, eruzioni cutanee lievi, flatulenza.
- Disturbi del sonno o stanchezza leggera: lievi problemi di riposo notturno o affaticamento temporaneo.
- Rischi rari ma seri: reazioni allergiche (gonfiore del volto, eruzione diffusa, difficoltà a respirare). Se si verificano, si deve chiedere assistenza medica immediatamente.
- Effetti legati all’uso prolungato: squilibri di nutrienti, possibile riduzione di calcio e vitamina B12, e in rari casi influenze sull’assorbimento di magnesio o altri minerali. Il medico valuterà la necessità di esami mirati o integrazioni.
Se nota sintomi insoliti o preoccupanti durante l’assunzione di Nexium, contatti il medico o il farmacista. In caso di sintomi gravi, cerchi assistenza medica urgente.
Interazioni
Informi sempre il medico di tutti i farmaci che sta assumendo, comprese le terapie non soggette a prescrizione, gli integratori e i rimedi a base di piante. Alcune combinazioni possono richiedere modifiche della dose o tempi di assunzione diversi.
- Farmaci che richiedono ambiente acido per essere assorbiti: alcuni antimicotici o antibiotici potrebbero avere una minore efficacia se assunti insieme a Nexium. Spesso è consigliato assumerli a distanza di tempo appropriato.
- Anticoagulanti orali (come alcuni farmaci per la coagulazione del sangue): potrebbe essere necessario un monitoraggio più attento del sangue.
- Farmaci che possono aumentare o diminuire i livelli di magnesio o calcio nel sangue: potrebbero richiedere controlli periodici o integrazioni.
- Quando si assumono altri farmaci che hanno effetti sul sistema nervoso o sul cuore, è utile informare il medico per eventuali aggiustamenti della terapia.
- Integratori di ferro o calcio: potrebbe essere preferibile separarli dall’assunzione di Nexium di alcune ore, per migliorare l’assorbimento.
Non avviare o modificare una terapia senza consultare un medico o un farmacista. In caso di dubbi su potenziali interazioni, chieda consiglio al punto vendita o al professionista sanitario di riferimento.
Gravidanza e allattamento
L’uso di Nexium durante la gravidanza deve essere valutato con attenzione dal medico. L’efficacia e la sicurezza in gravidanza non sono sempre note per tutte le condizioni, pertanto è fondamentale una valutazione clinica accurata.
Se è in gravidanza o sta pianificando una gravidanza, informi il medico prima di iniziare o proseguire il trattamento. Durante l’allattamento al seno, chieda consiglio al medico su benefici e rischi potenziali per il bambino.
Non interrompa o modifichi la terapia senza consultare un professionista sanitario. In caso di variare lo stato di gravidanza, rivolgersi al proprio medico per un piano di trattamento adeguato.
La decisione di usare Nexium in gravidanza o durante l’allattamento dipende dal bilancio tra i benefici attesi e i possibili rischi. Le informazioni fornite dal medico e dal foglietto illustrativo sono fondamentali in questa valutazione.
Domande frequenti
Di seguito troverà risposte a domande comuni sui farmaci a base di esomeprazolo. Le risposte fornite sono indicative: per informazioni personalizzate consulti il medico o il farmacista e legga sempre il foglietto illustrativo.
Se ha dubbi specifici o condizioni particolari, chieda assistenza al professionista sanitario.
Quanto tempo serve per notare i primi miglioramenti con Nexium?
Molti pazienti iniziano a sentire un miglioramento dei sintomi entro pochi giorni, ma in alcuni casi i benefici possono richiedere alcune settimane. Se i sintomi persistono oltre 1–2 settimane o se peggiorano, contatti il medico.
Cosa fare se dimentico una dose?
Prenda la dose non appena se ne accorge, a meno che sia quasi ora della dose successiva. In tal caso, salti la dose dimenticata e prosegua con il normale schema. Non assuma una dose doppia per compensare quella dimenticata.
Posso prendere Nexium insieme ad altri trattamenti per il reflusso?
È possibile che il medico combini Nexium con altri farmaci, ma non tutti i trattamenti sono compatibili. È importante informare il medico di tutti i farmaci che sta usando e seguire le sue indicazioni. Non avviare nuove terapie senza consultare un professionista.
Quando devo contattare un medico se i sintomi persistono?
Se i sintomi non migliorano entro 1–2 settimane o se peggiorano, contatti il medico. Se compaiono sintomi gravi come dolore al petto, difficoltà a deglutire, vomito frequente o sangue nelle feci, cerchi assistenza medica immediata.
Esomeprazolo può interagire con altri farmaci che uso?
Sì, alcune interazioni possono essere possibili. Informi sempre il medico di tutti i farmaci che sta assumendo, inclusi quelli da banco e gli integratori. Il medico valuterà se è necessario modificare tempi o dosi.
È sicuro utilizzare Nexium durante la gravidanza o l’allattamento?
La sicurezza in gravidanza e allattamento non è stabilita in modo uniforme per tutte le condizioni. Il medico valuterà i benefici e i rischi e deciderà se utilizzare Nexium in tali periodi.
Quali effetti indesiderati sono più comuni?
Tra gli effetti indesiderati comuni possono esserci mal di testa, dolore addominale, nausea o diarrea. Se tali sintomi diventano persistenti o molto fastidiosi, contatti il medico o il farmacista.
Posso interrompere il trattamento da solo se mi sento meglio?
In alcuni casi può essere necessario interrompere o ridurre la terapia secondo le indicazioni del medico. Non interrompa improvvisamente senza consultare un professionista, poiché potrebbe essere necessario un piano di sospensione graduale.
Devo prendere Nexium a stomaco vuoto o con i pasti?
Le indicazioni possono variare: in genere si consiglia di assumerlo prima dei pasti, ma segua le istruzioni ricevute dal medico. Se non è certa, chieda al farmacista di chiarire la modalità corretta di assunzione per la sua formulazione.
Posso bere caffè, alcol o mangiare cibi piccanti durante la terapia?
Alcuni alimenti o bevande possono irritare lo stomaco o peggiorare i sintomi del reflusso. Il medico o il farmacista può suggerire una dieta utile durante la terapia. Se nota un peggioramento, lo segnali al professionista sanitario.
Come conservare il prodotto?
Conservi Nexium a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e dall’umidità. Tenga il prodotto fuori dalla portata dei bambini. Contatti il farmacista se la confezione è danneggiata o se nota segni di deterioramento.
Cosa succede se i sintomi tornano dopo la fine del trattamento?
Se i sintomi riappaiono dopo la fine della terapia, consulti il medico. Potrebbe essere necessario riprendere il trattamento o valutare alternative terapeutiche diverse in base al quadro clinico.
Fonti
- Foglio illustrativo di Nexium fornito con il prodotto
- Ministero della Salute – linee guida generali sull’uso dei PPI
- Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) – informazioni di sicurezza sui farmaci antisémeprasto
- Prescrizioni del medico e schede tecniche ufficiali di esomeprazolo