
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 200mg | ||||
| 90 compresse | 200mg | €18,59 | €0,20 | |
| 60 compresse | 200mg | €15,21 | €0,25 | |
| 30 compresse | 200mg | €9,29 | €0,30 | |
| Dosaggio: 400mg | ||||
| 90 compresse | 400mg | €25,36 | €0,28 | |
| 60 compresse | 400mg | €20,28 | €0,34 | |
| 30 compresse | 400mg | €12,67 | €0,41 | |
| Dosaggio: 600mg | ||||
| 90 compresse | 600mg | €27,05 | €0,30 | |
| 60 compresse | 600mg | €24,51 | €0,41 | |
Ibuprofen Descrizione
Questo contenuto offre informazioni generali su ibuprofene. Per indicazioni personalizzate consultare il medico o il farmacista; potrebbe essere necessaria prescrizione a seconda delle norme locali.
Che cos’è
L’ibuprofene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) ampiamente utilizzato per alleviare dolore, ridurre la febbre e modulare l’infiammazione. È disponibile in diverse formulazioni, quali compresse, sospensione orale, compresse e gel/topico. In alcune presentazioni può essere venduto senza prescrizione in determinate sedi o paesi, ma in altre può richiedere prescrizione a seconda delle norme locali.
Come ingrediente attivo, agisce bloccando in parte la produzione di sostanze naturali nell’organismo chiamate prostaglandine, che sono coinvolte nell’infiammazione, nel dolore e nella febbre. Questo effetto analgesico e antipiretico può aiutare in molte condizioni comuni come mal di testa, dolori muscolari o articolari e febbre.
Ibuprofene è uno dei FANS più utilizzati al mondo ed è noto per avere anche un effetto antinfiammatorio, utile quando il dolore è associato all’infiammazione. Tuttavia, non è adatto a tutti e può causare effetti indesiderati, soprattutto se assunto in modo scorretto o in presenza di particolari condizioni di salute. Prima di iniziare l’uso, è importante conoscere i rischi e le precauzioni principali.
In caso di dubbi sulla compatibilità con condizioni mediche esistenti o con altri farmaci, consultare sempre un professionista sanitario. Non sostituisce un piano di trattamento personalizzato né una terapia prescritta per patologie gravi.
A cosa serve
L’ibuprofene è indicato per diverse situazioni comuni di dolore e febbre. Può essere utile per sintomi acuti e lievi o moderati che influenzano la quotidianità. L’uso deve essere adattato alle esigenze individuali e alle indicazioni del professionista sanitario o del foglietto illustrativo.
Indicazioni tipiche includono sollievo di dolore di intensità lieve o moderata e riduzione della febbre. Può essere impiegato per dolori da: - mal di testa o emicrania minore - mal di denti - dolori muscolari o articolari (ad es. mal di schiena, torcicollo, dolori da tendinopatie) - dolori mestruali - dolore post-operatorio lieve o dopo ferite non gravi
In alcuni casi, potrebbe essere usato come parte di un trattamento sintomatico per condizioni febbrili associate a raffreddore o influenza. Tuttavia, non è un trattamento curativo e non sostituisce la gestione medica di condizioni croniche o complesse.
Prima di utilizzare ibuprofene per qualsiasi indicazione, verificare con il medico o il farmacista se è appropriato per la situazione specifica. In presenza di patologie pregresse o di terapie concomitanti, potrebbero esserci limitazioni o alternative migliori.
Non deve essere impiegato per periodi prolungati senza supervisione medica. Se i sintomi persistono oltre alcuni giorni o peggiorano, consultare un professionista sanitario per una valutazione adeguata.
Come agisce
L’ibuprofene agisce inibendo l’enzima ciclossigenasi (COX), che è coinvolto nella produzione di prostaglandine. Le prostaglandine sono sostanze naturali dell’organismo che partecipano al processo infiammatorio, al dolore e alla febbre. Riducendo la quantità di prostaglandine, si ottimizza l’efficacia analgesica e antipiretica del farmaco.
Questo meccanismo contribuisce a diminuire l’infiammazione locale, che a sua volta può ridurre la sensazione di dolore associato a condizioni infiammatorie. L’azione può manifestarsi in tempi relativamente brevi dopo l’assunzione, ma l’esatta tempistica può variare in base alla formulazione e al singolo individuo.
Gli effetti di ibuprofene sono generalmente limitati ai tessuti e alle aree interessate dall’infiammazione o dal dolore. L’uso inappropriato o eccessivo può aumentare il rischio di effetti indesiderati in organi vitali come stomaco, reni o cuore. È fondamentale utilizzare il farmaco seguendo le indicazioni e non superare la durata di utilizzo raccomandata.
Per chi ha malattie preesistenti o fa uso di altri farmaci, è utile discutere con un professionista sanitario i possibili effetti interni all’organismo e le eventuali alternative terapeutiche. La gestione sicura comprende anche la valutazione di eventuali controindicazioni individuali.
Come si usa
Segui sempre le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo o quelle fornite dal medico o dal farmacista. Le formulazioni di ibuprofene includono compresse, sospensione, compresse e, in alcune nazioni, formulazioni topiche o gel.
Assumi il farmaco con un bicchiere d’acqua. Alcune persone trovano utile assumerlo con cibo o latte per ridurre eventuali disturbi gastrici. Evita di prenderlo a stomaco vuoto se hai una storia di irritazione gastrica o ulcere.
Verifica attentamente l’etichetta per capire la posologia e la frequenza di assunzione. Non utilizzare ibuprofene per periodi prolungati senza consultare un professionista sanitario. Se compaiono sintomi nuovi o peggiorano, chiedi assistenza medica.
Se stai già assumendo altri farmaci o hai condizioni di salute particolari (come malattie renali, epatiche o gastriche), informa il medico prima di iniziare l’uso. Evita di utilizzare più farmaci contenenti FANS contemporaneamente, a meno di indicazione esplicita di un medico.
Per la formulazione topica, applica solo sulle zone indicate e limita l’uso alle superfici della pelle prevista. Non utilizzare su ferite aperte o pelle irritata a meno che non sia indicato dal foglietto illustrativo o dal medico. In caso di contatto con occhi o mucose, risciacqua abbondantemente.
Chi non dovrebbe usarlo
Non assumere ibuprofene se si è allergici al principio attivo o ad altri FANS. Reazioni allergiche gravi richiedono assistenza medica immediata.
Chi soffre di ulcerazioni gastriche attive, sanguinamento gastrointestinale o gravi problemi intestinali dovrebbe evitare l’uso non essenziale. La decisione finale spetta al medico o al farmacista.
Le persone con insufficienza renale grave, malattie epatiche significative o insufficienza cardiaca congestizia possono aver bisogno di alternative. Una valutazione medica è consigliata prima di iniziare l’uso.
Durante la gravidanza o l’allattamento, l’uso di ibuprofene deve essere discusso con un medico. Alcune fasi della gravidanza comportano rischi per il feto; l’allattamento può comportare il passaggio di dosi nel latte materno. Potrebbe essere necessaria prescrizione o alternative non farmacologiche.
Non somministrare ibuprofene ai bambini e agli adolescenti senza consulto pediatrici se hanno condizioni mediche particolari o se si tratta di formulazioni specifiche per età. In caso di dubbio, chiedere consiglio al pediatra.
Avvertenze
Ibuprofene può irritare lo stomaco e l’intestino. L’assunzione prolungata o ad alte dosi può aumentare il rischio di disturbi gastrici, ulcere o sanguinamenti. Se si presentano sintomi come dolore addominale persistente, sangue nelle feci o vomito di colore scuro, interrompere l’uso e contattare un medico.
La funzione renale può essere influenzata dall’uso di FANS, soprattutto in presenza di disidratazione, malattie renali note o di concomitanti terapie. Consultare un professionista sanitario prima di utilizzare ibuprofene se si hanno problemi renali o se si stanno assumendo altri farmaci che possono influire sui reni.
Allo stesso modo, l’uso di FANS può aumentare la pressione sanguigna o causare ritenzione di liquidi in alcune persone. Se hai ipertensione, diabete o malattie cardiache, è consigliabile una valutazione medica prima di utilizzare ibuprofene regolarmente.
Ibuprofene può interagire con altri farmaci: anticoagulanti, corticosteroidi, alcuni antidepressivi, diuretici, ACE-inibitori e altri FANS. In presenza di politerapia farmacologica, è particolarmente importante consultare un medico o un farmacista. Se compaiono segni di reazioni avverse, interrompere l’assunzione e cercare assistenza sanitaria.
Non combinare ibuprofene con alcol in modo consistente. L’uso contemporaneo di alcol può aumentare il rischio di irritazione gastrica o sanguinamento gastrointestinale. Per chi fa uso di terapie a lungo termine, è essenziale una sorveglianza medica regolare.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati comuni includono disturbi gastrici, bruciore di stomaco, nausea o mal di testa. Questi sintomi sono di solito lievi e transitori, ma possono essere fastidiosi in alcune persone.
- Disturbi digerenti lievi, come indigestione o mal di stomaco
- Mal di testa, vertigini o lieve colore del torace
- Ritenzione di liquidi, edema, o cambiamenti della pressione sanguigna in individui predisposti
I effetti indesiderati rari ma gravi includono sanguinamenti gastrointestinali, ulcere, reazioni allergiche gravi, asma peggiorata o gonfiore del viso e della gola. In presenza di sintomi allarmanti, interrompere l’uso e cercare assistenza medica immediata.
In caso di reazioni cutanee gravi, eruzioni o orticaria, sospendere l’assunzione e consultare un medico. Se si manifestano segni di complicanze ai reni o al fegato, contattare un professionista sanitario.
La sensibilità individuale può variare. Se hai dubbi o hai sperimentato reazioni avverse in passato, informare il medico o il farmacista prima di utilizzare ibuprofene.
Interazioni
Ibuprofene può interagire con altri farmaci, modificando la loro efficacia o aumentando il rischio di effetti indesiderati. È utile informare sempre il proprio medico su tutti i farmaci in uso, compresi quelli da banco e i rimedi naturali.
- Anticoagulanti o terapia antipiasprima: aumenta il rischio di sanguinamento
- Diuretici e farmaci per la pressione alta: possono ridurre l’efficacia dei diuretici
- Posti di simili: ACE-inibitori e sartani possono aumentare la funzione renale compromessa
- Antidepressivi inibitori della ricaptazione della serotonina o altri antidepressivi: aumentano il rischio di sanguinamento
- Farmaci antinfiammatori non steroidei associati: evitare l’uso concomitante senza indicazione medica
- Metotrexato: può aumentare la tossicità del metotrexato a dosi elevate
Se si stanno utilizzando mitigazioni o trattamenti per condizioni croniche, è particolarmente importante una valutazione medica prima di utilizzare ibuprofene. L’assunzione di ibuprofene con alcol o altri sedativi può aumentare gli effetti collaterali gastrici o sedativi.
In caso di dubbio su possibili interazioni con farmaci specifici, consultare il medico o il farmacista. Evita l’autogestione in presenza di terapie complesse senza supervisione professionale.
Gravidanza e allattamento
Durante la gravidanza, l’uso di ibuprofene deve essere valutato con attenzione. Alcune fasi della gravidanza comportano rischi per il feto o la salute della madre. È importante discutere con un medico se l’uso è giustificato o se esistono alternative più sicure.
Durante l’allattamento, piccole quantità di ibuprofene possono passare nel latte materno. In caso di allattamento esclusivo o parzialmente, consultare un professionista sanitario per capire se è appropriato utilizzare ibuprofene e in quale dosaggio.
Se sei incinta o stai pianificando una gravidanza o stai allattando, non iniziare o modificare una terapia farmacologica senza consultare il medico. La decisione dipende dal contesto clinico individuale e dalle necessità di trattamento.
In caso di dubbi su formulazioni specifiche o sulla sicurezza durante la gravidanza, è consigliabile chiedere un consiglio mirato a un ostetrico o al tuo medico di fiducia. Non utilizzare ibuprofene in assenza di indicazioni sanitarie chiare.
Domande frequenti
Di seguito trovi risposte chiare a domande comuni sull’uso di ibuprofene. Le risposte sono di carattere generale e non sostituiscono il parere medico; per situazioni specifiche, consulta un professionista sanitario.
Se hai dubbi o condizioni particolari, rivolgiti al farmacista o al medico prima di iniziare o continuare l’uso del farmaco.
Per garantire sicurezza, segui sempre le indicazioni del foglietto illustrativo e non superare le raccomandazioni fornite dal professionista sanitario. Usa cautela in presenza di altre malattie o terapie farmacologiche.
Quanto tempo ci mette ibuprofene per agire?
In genere l’effetto analgesico può essere percepito entro 30–60 minuti dall’assunzione, ma la rapidità può variare. Se non si nota alcun sollievo entro poche ore o se i sintomi peggiorano, consulta un medico.
Che cosa fare se si dimentica una dose?
Se si dimentica una dose, assumi la dose successiva solo se il tempo tra le dosi è adeguato. Non raddoppiare la dose per compensare una assenza precedente. Se hai dubbi, chiedi al farmacista o al medico.
Posso prendere ibuprofene insieme al paracetamolo?
In alcune situazioni è possibile combinare farmaci per trattare il dolore, ma non farlo senza indicazione medica. Verifica con un professionista sanitario se la combinazione è sicura per te e per la tua condizione, e segui le indicazioni del foglietto illustrativo.
Si può utilizzare se si hanno problemi di stomaco o di reni?
Se hai history di irritazione gastrica, ulcere o problemi renali, consulta un medico prima di usare ibuprofene. In molti casi potrebbe essere necessario prendere precauzioni speciali o scegliere alternative.
È sicuro usarlo durante la gravidanza?
La sicurezza dipende dalla fase della gravidanza e dalla situazione clinica. In generale è meglio evitare l’uso non necessario e chiedere consiglio al medico. Un professionista può suggerire alternative sicure se serve sollievo dal dolore o dalla febbre.
Può provocare allergie o asma?
Sì, alcune persone possono essere sensibili agli FANS e manifestare reazioni allergiche, irritazione o sintomi respiratori. Se noti rigonfiamenti, eruzione cutanea, difficoltà a respirare o gonfiore, interrompi l’assunzione e cerca assistenza medica immediata.
Posso usarlo per dolori nei bambini?
La sicurezza dipende dall’età e dal peso del bambino, oltre che dalla formulazione. Segui le istruzioni del pediatra o del programma di dosaggio indicato sul foglietto illustrativo. Non utilizzare ibuprofene nei bambini senza indicazione specifica se il medico non l’ha consigliato.
Posso bere alcol durante l’assunzione?
L’assunzione di alcol può aumentare il rischio di irritazione gastrica e sanguinamento quando si usa ibuprofene. Se decidi di bere, fallo con moderazione e solo dopo aver consultato un medico se hai dubbi o condizioni di salute particolari.
Cos’altro devo sapere prima di usarlo?
Verifica se hai allergie note, storia di sanguinamenti o problemi gastrici, renali o epatici. Informare sempre il medico di eventuali terapie in corso, in particolare se stai assumendo altri FANS, anticoagulanti o medicazioni che possono interagire. Se si presentano sintomi insoliti, contatta subito un professionista sanitario.
Fonti
Il presente testo è stato redatto tenendo conto di principi generali di farmacologia e di utilizzo sicuro. Per informazioni ufficiali si consiglia di consultare il foglietto illustrativo fornito con il medicinale e di parlare con un medico o un farmacista.
Le indicazioni qui riportate riflettono linee guida comuni e pratiche cliniche standard, ma non sostituiscono una consulenza medica personalizzata. Ogni caso può richiedere una valutazione differente in base a condizioni di salute, terapie in corso e contesto normativo locale.
Per ulteriori dettagli su forma farmaceutica, dosaggio e avvertenze specifiche del prodotto, fare riferimento al proprio fornitore o al farmacista di fiducia. In caso di dubbi non esitate a chiedere assistenza professionale.