
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 5mg | ||||
| 360 compresse | 5mg | €197,85 | €0,55 | |
| 240 compresse | 5mg | €137,81 | €0,57 | |
| 180 compresse | 5mg | €108,22 | €0,60 | |
| 120 compresse | 5mg | €81,16 | €0,68 | |
| 90 compresse | 5mg | €65,94 | €0,74 | |
| 60 compresse | 5mg | €49,88 | €0,83 | |
| 30 compresse | 5mg | €30,43 | €1,01 | |
| Dosaggio: 10mg | ||||
| 240 compresse | 10mg | €188,55 | €0,79 | |
| 120 compresse | 10mg | €95,54 | €0,79 | |
| 90 compresse | 10mg | €75,24 | €0,84 | |
| 60 compresse | 10mg | €52,41 | €0,88 | |
| 30 compresse | 10mg | €27,89 | €0,94 | |
Eldepryl Descrizione
Avvertenza: le informazioni riportate servono a fornire indicazioni generali sull’uso di Eldepryl. Non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Per indicazioni personalizzate, consultare sempre il medico o il farmacista. Il farmaco potrebbe richiedere una prescrizione a seconda delle norme locali.
Che cos’è eldepryl
Eldepryl è il nome commerciale di un medicinale che contiene la sostanza attiva selegilina cloridrato. Si tratta di un inibitore della monoamino ossidasi di tipo B (MAO-B). La selegilina agisce nel cervello per rallentare la degradazione della dopamina, una sostanza chimica importante per il controllo dei movimenti.
Il medicinale è disponibile in forma di compressa o di compressa da assumere per via orale. La scelta della forma farmaceutica dipende dalle indicazioni del medico e dalle condizioni cliniche del paziente. In molti casi Eldepryl viene impiegato come parte di una strategia di trattamento per la malattia di Parkinson.
La domanda se sia adatta a una persona dipende da vari fattori, tra cui la presenza di altre condizioni di salute, l’assunzione di altri farmaci e lo stato generale. L’uso può essere associato a particolari restrizioni o a esigenze di monitoraggio. Per questo motivo è importante seguire le indicazioni del professionista sanitario e non modificare autonomamente il trattamento.
In alcuni contesti, Eldepryl può essere impiegato come parte di una terapia combinata con altri farmaci antiparkinsoniani. L’obiettivo è migliorare il controllo dei sintomi e ridurre le fluttuazioni giornaliere. Non si deve aspettare che il medicinale “guarisca” la malattia, ma aiuta a gestire i sintomi ammalati nel tempo.
La sicurezza e l’efficacia di Eldepryl sono state valutate in ambiti clinici specifici; tuttavia, non tutti i pazienti possono trarne beneficio. La decisione di utilizzare il farmaco, la dose e la durata del trattamento spettano al medico. Se si hanno dubbi, è utile consultare la scheda informativa del medicinale o chiedere al farmacista.
Conservazione e manipolazione sono parti importanti della gestione del farmaco. Conservare a temperatura ambiente, in luogo asciutto e lontano dalla luce diretta. Tenere fuori dalla portata dei bambini e non utilizzare confezioni danneggiate o scadute senza consultare il farmacista o il medico.
Per quanto riguarda l’uso in popolazioni particolari, come bambini, ragazzi o adulti anziani, è fondamentale discutere con il medico. Le necessità e i rischi possono variare in base all’età, allo stato di salute e ad eventuali terapie in corso. Ogni scelta terapeutica deve essere adeguatamente valutata dal professionista sanitario di riferimento.
Se la confezione è stata aperta o se si notano cambiamenti nell’aspetto del medicinale, è preferibile consultare il farmacista. L’informazione corretta sul corretto utilizzo e sulle potenziali interazioni aiuta a ridurre il rischio di effetti indesiderati. La gestione sicura del farmaco è parte integrante della cura del paziente.
A cosa serve eldepryl
Eldepryl è indicato principalmente nel trattamento dei sintomi della malattia di Parkinson. Può essere usato come terapia aggiuntiva a altre terapie antiparkinsoniane per migliorare la mobilità e la funzione motoria in alcune persone. L’obiettivo è favorire un miglior controllo dei movimenti difficili associati alla malattia.
In alcune circostanze, il medico può considerare Eldepryl come parte di una strategia terapeutica iniziale o di mantenimento, a seconda della gravità dei sintomi e della risposta agli altri trattamenti. È importante che la scelta terapeutica sia basata su una valutazione clinica completa e su monitoraggio regolare.
La selegilina agisce modulando i livelli di dopamina nel cervello, una sostanza chiave per la regolazione dei movimenti. Ciò può tradursi in un miglioramento dell’ampiezza e della fluidità dei movimenti, riducendo alcune difficoltà quotidiane che accompagnano la malattia.
È possibile che venga impiegata come parte di una combinazione di farmaci antiparkinsoniani. In queste situazioni, la gestione complessiva dei sintomi dipende dall’interazione tra i diversi componenti della terapia. Il medico terrà conto di eventuali altre condizioni di salute e di eventuali farmaci in uso.
È bene ricordare che Eldepryl non è una cura per la malattia di Parkinson e non elimina la malattia stessa. Con l’andare del tempo, i sintomi possono variare e la terapia potrebbe richiedere aggiustamenti. Un monitoraggio regolare consente al medico di adattare la terapia alle esigenze del paziente.
Alcune persone potrebbero sperimentare miglioramenti significativi della qualità della vita, mentre altre potrebbero avere una risposta meno marcata. La risposta al trattamento è individuale e dipende da molte variabili, tra cui l’età, la gravità dei sintomi e l’aderenza al piano terapeutico. Fare il punto con il medico in caso di dubbi è fondamentale.
Oltre al Parkinson, in rari casi i medici possono considerare l’uso di selegilina in contesti diversi, ma la decisione dipenderà da una valutazione clinica accurata. Non si deve utilizzare per condizioni non indicate senza indicazione esplicita del medico. Una scelta informata aiuta a ridurre i rischi di interazioni indesiderate.
Infine, è importante che chi sta per iniziare o sta valutando di iniziare Eldepryl comprenda che la terapia necessita di monitoraggio medico. Saranno discussi eventuali segnali di allerta, come cambiamenti nell’umore, sintomi neuromuscolari insoliti o alterazioni della pressione sanguigna. Un adeguato follow-up facilita una gestione sicura ed efficace della condizione.
Come funziona eldepryl
La selegilina presente in Eldepryl è un inibitore della MAO-B. Agisce in modo mirato sui processi enzimatici responsabili della degradazione della dopamina nel cervello. Con una minore degradazione della dopamina, i livelli disponibili di questa sostanza in aree cerebrali chiave migliorano il controllo motorio.
Questo meccanismo è utile in Parkinson perché la dopamina è una delle principali molecole coinvolte nel controllo dei movimenti e della coordinazione muscolare. Riducendo la perdita di dopamina, la terapia può offrire un miglioramento dei sintomi motori associati alla malattia.
La MAO-B è una proteina presente nel cervello che, tra le sue molte funzioni, contribuisce alla metabolizzazione di dopamina. L’inibizione selettiva della MAO-B può quindi aumentare l’efficienza della dopamina disponibile, con benefici potenziali sulla rigidità, sul tremore e sulla slowness dei movimenti.
È importante notare che l’azione di Eldepryl dipende dalla compatibilità con altri farmaci e dallo stato clinico del paziente. Il medico valuterà la necessità di associarlo ad altri trattamenti antiparkinsoniani o di sospenderli. Queste decisioni si basano su una valutazione accurata dei benefici e dei rischi.
Il profilo di sicurezza di selegilina dipende dall’assunzione contemporanea di altri farmaci. Alcuni accoppiamenti possono modificare l’efficacia o aumentare il rischio di effetti indesiderati. Per questo motivo è fondamentale informare sempre il medico di tutti i medicinali in uso, comprese le terapie non prescritte e gli integratori.
Con l’uso prolungato, la risposta individuale può cambiare. Alcune persone percepiscono un miglioramento stabile nel tempo, altre potrebbero avere una risposta variabile. Il medico potrà valutare regolarmente l’efficacia del trattamento e apportare eventuali aggiustamenti.
La selegilina interviene anche sui sistemi neurochimici oltre la dopamina, e ciò può spiegare alcuni effetti collaterali o interazioni. Per questa ragione è essenziale discutere con il medico prima di introdurre nuove terapie o modificare la dieta in modo sostanziale.
In sintesi, Eldepryl agisce modulando l’equilibrio della dopamina nel cervello tramite l’inibizione della MAO-B, contribuendo a una gestione migliore dei sintomi motori in alcune persone con Parkinson. L’uso va sempre guidato dal medico, con un monitoraggio attento degli effetti e delle eventuali interazioni.
Come utilizzare eldepryl
Seguire le indicazioni del medico è fondamentale per l’uso sicuro ed efficace di Eldepryl. La dose e la frequenza sono stabilite in base allo stato clinico e alle terapie correlate. Non cambiare mai spontaneamente il dosaggio senza consultare il medico o il farmacista.
In genere il medicinale viene assunto per via orale con un bicchiere d’acqua. Alcune formulazioni possono richiedere assunzione a stomaco pieno o a stomaco vuoto; le indicazioni specifiche sono indicate nel foglio illustrativo. Se si hanno dubbi, chiedere al farmacista prima di iniziare oppure prima di modificare la modalità di assunzione.
Se è prevista una dose dimenticata, non è consigliabile raddoppiare la dose successiva per “compensare”. Seguire le indicazioni fornite dal medico o dall’etichetta e, in caso di incertezza, contattare il farmacista. È utile segnarsi una routine di assunzione per evitare dimenticanze.
Ritardi nell’assunzione a volte non comportano problemi gravi, ma è preferibile programmare l’assunzione in orari regolari. Se si verifica un episodio di vomito poco dopo l’assunzione, contattare il medico o il farmacista per chiedere come procedere. Non si deve assumere una seconda dose senza consultare un professionista.
È comune tenere un diario della terapia per registrare l’andamento dei sintomi e qualsiasi effetto collaterale o interazione. Questo aiuta il medico a valutare l’efficacia e la tollerabilità nel tempo. Documentare anche eventuali cambiamenti di pressione o altri sintomi è utile per la gestione del trattamento.
Durante il trattamento, è spesso consigliato di evitare cambiamenti drastici della dieta o di introdurre nuovi integratori senza consultare il medico. Alcuni alimenti o supplementi possono interagire con la terapia o influire sulla pressione sanguigna. Ogni nuova assunzione va discussa con il professionista sanitario.
Se si sta per sottoporsi a interventi chirurgici o a procedure mediche, informare il medico che si sta usando Eldepryl. Alcune procedure o anestetici possono interagire con la terapia. La gestione adeguata include la comunicazione di tutti i farmaci in uso al team sanitario.
Non interrompere improvvisamente la terapia senza consultare il medico. Una sospensione improvvisa può provocare recrudescenze dei sintomi o altre complicazioni. Il medico fornirà un piano per la cessazione graduale se necessario.
Infine, conservare il medicinale secondo le indicazioni riportate nel foglio illustrativo. Evitare l’esposizione a fonti di calore e a umidità e proteggere dall’umidità e dalla luce. Una corretta conservazione aiuta a mantenere l’efficacia del prodotto fino alla data di scadenza.
Chi non deve utilizzare eldepryl
Chi ha una storia nota di ipersensibilità alla selegilina o ad altri componenti del prodotto non deve utilizzare Eldepryl. Una reazione allergica potrebbe richiedere assistenza medica urgente.
In presenza di ipertensione non controllata, disturbi della pressione sanguigna o malattie cardiache significative, l’uso potrebbe non essere indicato. Il medico valuterà il rapporto beneficio/rischio in base alla situazione clinica.
Le persone che stanno già prendendo altri inibitori delle MAO o farmaci che influenzano la serotonina (ad esempio alcuni antidepressivi) devono evitare l’uso senza indicazioni esplicite del medico. Ciò può comportare rischi di interazioni o reazioni avverse gravi.
Chi è in gravidanza o allattamento deve discutere con il medico l’uso di Eldepryl. La sicurezza in queste condizioni non è stata sempre stabilita e la decisione spetta al professionista sanitario.
In presenza di malattie epatiche gravi o di disturbi della coagulazione, è necessaria una valutazione attenta. Alcune condizioni di salute potrebbero richiedere controlli supplementari o una scelta terapeutica alternativa.
È importante informare il medico di tutte le terapie in corso, comprese le terapie non prescritte, gli integratori e i prodotti a base di erbe. Alcuni componenti possono interagire con la terapia, alterando l’efficacia o aumentando il rischio di effetti indesiderati.
Se si sta programmando di intraprendere un trattamento odontoiatrico o un intervento chirurgico, informare sempre il medico di riferimento sull’assunzione di Eldepryl. Pianificare adeguatamente la gestione della terapia contribuisce alla sicurezza del paziente.
In caso di qualsiasi dubbio o situazione particolare non affrontata chiaramente, consultare il medico o il farmacista prima di utilizzare Eldepryl. La decisione di iniziare o continuare il trattamento deve basarsi su una valutazione professionale individuale.
Avvertenze e precauzioni
Prima di iniziare Eldepryl, è importante discutere con il medico di eventuali condizioni di salute croniche, come ipertensione, disturbi cardiaci, diabete o disturbi del fegato. Queste condizioni possono influire sulla sicurezza della terapia.
Durante il trattamento possono verificarsi variazioni della pressione sanguigna, in particolare in risposta a determinati alimenti o situazioni di stress. Monitorare regolarmente la pressione può essere utile, soprattutto all’inizio della terapia o durante eventuali aggiustamenti.
Interazioni con altri farmaci sono comuni. Alcune terapie antidepressanti, analgesici oppioidi o alcuni decongestionanti possono aumentare il rischio di effetti indesiderati. Informare sempre il medico di tutti i farmaci in uso, inclusi i medicinali da banco e gli integratori erboristici.
Rischi di reazioni avverse gravi, come confusione, mal di testa intenso, dolore al torace o cambiamenti improvvisi dell’umore, richiedono attenzione medica immediata. Se si osservano segni insoliti o allarmanti, contattare il medico senza indugio.
Se si verificano sintomi neurologici insoliti o peggioramento dei sintomi psicologici, è necessario riferirlo al professionista sanitario. Alcune condizioni richiedono una rivalutazione del trattamento o una modifica della terapia.
Nell’uso prolungato, possono emergere effetti sul sonno o sui pattern di vigilanza. Se si hanno difficoltà significative legate al sonno, consultare il medico per una valutazione approfondita. Questo aiuta a bilanciare i benefici e i rischi della terapia.
Indossare cautela nelle attività che richiedono attenzione, come guidare o operare macchinari, se si manifestano vertigini o stanchezza. Ogni individuo reagisce in modo diverso alla terapia e l’adeguata gestione delle attività quotidiane è parte della sicurezza del paziente.
Se si programma una procedura medica o chirurgica, informare sempre il team sanitario dell’assunzione di Eldepryl. Alcuni tessuti o trattamenti potrebbero richiedere un aggiustamento temporaneo della terapia per ridurre rischi di complicazioni.
Effetti indesiderati
Come per molti farmaci, possono verificarsi effetti indesiderati. Alcuni sono lievi e scompaiono con il tempo, altri richiedono attenzione medica. Ogni paziente può reagire in modo diverso al medicinale.
Tra gli effetti comuni segnalati ci possono essere sintomi gastro-intestinali lievi, mal di testa, insonnia o sensazione di vertigine. Se i sintomi persistono o diventano fastidiosi, è utile parlare con il medico o il farmacista.
Effetti indesiderati meno comuni ma che richiedono attenzione includono alterazioni della pressione sanguigna, cambiamenti dell’umore, confusione o difficoltà di coordinazione. In presenza di sintomi preoccupanti, contattare immediatamente un professionista sanitario.
Alcune persone possono manifestare reazioni allergiche o cutanee. In caso di eruzionei, gonfiore improvviso o difficoltà respiratorie, cercare assistenza medica tempestivamente. Non ignorare segni di possibile reazione allergica.
Raramente possono verificarsi alterazioni del ritmo cardiaco, dolore toracico o sintomi di ipertensione. Se compaiono, è opportuno consultare un medico per una valutazione accurata e un eventuale adeguamento della terapia.
Se si notano cambiamenti significativi nell’umore, pensieri suicidari o comportamenti insoliti, è essenziale contattare con urgenza un professionista sanitario. La gestione precoce di tali sintomi è importante per la sicurezza e il benessere del paziente.
Per minimizzare i rischi, è fondamentale non combinare Eldepryl con farmaci non autorizzati o integratori che potrebbero avere interazioni pericolose. La discussione con il medico aiuta a definire cosa è compatibile con la terapia.
Se si hanno dubbi su un effetto indesiderato specifico, chiedere al farmacista o al medico. Fornire una descrizione accurata dei sintomi aiuta a decidere i prossimi passi più appropriati.
Interazioni
Le interazioni tra farmaci possono influire sull’efficacia di Eldepryl o aumentare il rischio di effetti indesiderati. È essenziale informare il medico di tutti i farmaci in uso, inclusi quelli da banco, integratori e prodotti a base di erbe.
Insieme ad inibitori delle MAO o a terapie che aumentano la serotonina, la selegilina può richiedere una cautela maggiore e un attento monitoraggio. Il medico valuterà se è possibile continuare, modificare o interrompere uno o più trattamenti.
Alcuni decongestionanti, analgesici, antidepressivi o farmaci per la pressione possono interagire con Eldepryl. La gestione di tale combinazione dipende dal quadro clinico e dalla necessità di controllo dei sintomi.
Alcuni alimenti ad alto contenuto di tiramina possono rappresentare un rischio potenziale in presenza di una terapia con MAOI, soprattutto a dosi non deboli. Chi assume Eldepryl deve seguire le indicazioni del medico riguardo all’alimentazione e al monitoraggio della pressione. Consultare il professionista sanitario in caso di dubbi sulla dieta.
È possibile che si verifichino interazioni anche con supplementi nutrizionali o erbe. Prima di iniziare qualsiasi nuovo prodotto, chiedere conferma al farmacista o al medico. Una gestione attenta delle interazioni è parte integrante della sicurezza del trattamento.
Durante qualsiasi ospedalizzazione o procedura medica, è opportuno informare gli operatori sanitari dell’assunzione di Eldepryl. Alcune procedure o anestetici possono necessitare una gestione temporanea della terapia per ridurre i rischi. La comunicazione tempestiva facilita una cura sicura.
Se si notano sintomi insoliti o improvvisi dopo l’assunzione di un nuovo farmaco, contattare subito un professionista sanitario. Il medico può valutare se sia necessaria una modifica terapeutica o un controllo specifico.
Per minimizzare sorprese, è consigliabile tenere un registro delle terapie in uso. Aggiornare regolarmente il medico con l’elenco completo dei medicinali aiuta a prevenire interazioni indesiderate. La sicurezza del paziente dipende dalla combinazione tra farmaci e condizioni di salute.
Gravidanza e allattamento
La sicurezza di Eldepryl in gravidanza non è stata stabilita in modo definitivo. In generale, l’uso in gravidanza viene valutato caso per caso dal medico, che peserà benefici e rischi potenziali.
Durante l’allattamento, non è chiaro se la sostanza possa passare nel latte materno. Per questa ragione, l’uso durante l’allattamento deve essere deciso dal medico, che può suggerire alternative sicure se necessario.
Se si sta pianificando una gravidanza o si è incinte o si allatta, è essenziale discutere con il medico prima di iniziare o continuare Eldepryl. Ogni decisione riguarda una valutazione individuale dei rischi e dei benefici.
In alcuni casi, il medico potrebbe proporre una modifica temporanea della terapia o un piano di monitoraggio più frequente durante questi periodi. La sicurezza del bambino e della madre resta la priorità, e la gestione della terapia va condivisa con il professionista sanitario.
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per vedere i benefici di Eldepryl?
La risposta varia da persona a persona. Alcuni pazienti riferiscono miglioramenti nei sintomi motori a settimane dall’inizio della terapia, altri potrebbero impiegare più tempo. Il medico controllerà l’andamento e apporterà eventuali aggiusti se necessario.
Cosa fare se dimentico una dose?
Se si dimentica una dose, contattare il medico o il farmacista per chiedere istruzioni specifiche. In molti casi non è consigliabile raddoppiare la dose successiva. Proseguire seguendo la routine prevista dall’operatore sanitario.
Posso usare Eldepryl insieme ad altri trattamenti per il Parkinson?
La combinazione con altri farmaci antiparkinsoniani è comune, ma richiede supervisione medica. Il medico valuterà potenziali interazioni e adeguerà la terapia di conseguenza. Non modificare autonomamente la terapia senza consultare il professionista sanitario.
Quando dovrei contattare un medico durante il trattamento?
Contattare il medico se si osservano cambiamenti marcati della pressione, sintomi insoliti, peggioramento dei sintomi o nuovi effetti indesiderati. Inoltre, segnalare qualsiasi sintomo che causi preoccupazione o interferisca con le attività quotidiane.
Posso guidare o usare macchinari durante il trattamento?
Sarà utile valutare personalmente come ci si sente. Se si verificano vertigini, sonnolenza o alterazioni dell’attenzione, evitare guidare o operare macchinari finché non si sa come reagisce il corpo al farmaco. La sicurezza è prioritária.
Devo seguire una dieta particolare?
Non è sempre necessario seguire una dieta specifica, ma è importante discutere con il medico eventuali restrizioni alimentari. Alcuni alimenti o supplementi possono influire sull’efficacia o sul profilo di sicurezza della terapia.
Ci sono rischi particolari legati all’età adulta avanzata?
Con l’avanzare dell’età, possono emergere cambiamenti nella tollerabilità o nell’efficacia. Il medico monitorerà attentamente l’uso di Eldepryl negli anziani per adattare la terapia alle esigenze individuali e ridurre i rischi.
Posso interrompere improvvisamente l’assunzione?
Non è consigliabile interrompere bruscamente la terapia senza consultare il medico. Un’interruzione improvvisa potrebbe provocare una ricomparsa dei sintomi o altre complicazioni. Il medico fornirà un piano di sospensione graduale se necessario.
Che cosa fare in caso di procedure diagnostiche o chirurgiche?
Informare sempre il team sanitario dell’assunzione di Eldepryl prima di qualsiasi intervento. Alcuni farmaci o procedure possono richiedere una gestione temporanea della terapia per evitare interazioni indesiderate.
Qual è la differenza tra Eldepryl e altri inibitori MAO?
La selegilina è un inibitore MAO-B con profilazione specifica. Rispetto ad altri inibitori MAO non selettivi, può comportare un profilo di interazioni diverso. Il medico valuterà quale opzione è più adatta per ciascun paziente, tenendo conto di condizioni di salute e terapie in corso.
Posso prendere Eldepryl durante la gravidanza?
La sicurezza in gravidanza non è stabilita in modo definitivo. È fondamentale discutere con il medico se l’uso di Eldepryl è strettamente necessario durante la gravidanza, valutando benefici e rischi. Non iniziare o modificare la terapia senza consultazione medica.
Fonti
Foglio illustrativo ufficiale di Eldepryl (selegilina) e informazioni per i pazienti fornite dall’ente regolatorio nazionale. Schede informative e linee guida possono essere consultate tramite il medico o il farmacista per ottenere aggiornamenti ufficiali.
Linee guida generali su farmaci antiparkinsoniani e sulla gestione delle interazioni farmacologiche disponibili presso le autorità sanitarie nazionali. Per approfondire, chiedere al farmacista o al medico di fiducia.
Documenti di riferimento dall’Associazione italiana dei farmacisti e da enti di regolamentazione, utili per comprendere l’uso sicuro dei farmaci e le pratiche di prescrizione. Il professionista sanitario può fornire indicazioni aggiornate e appropriate al contesto locale.