
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 150mg | ||||
| 180 compresse | 150mg | €163,18 | €0,90 | |
| 120 compresse | 150mg | €117,52 | €0,98 | |
| 90 compresse | 150mg | €95,54 | €1,07 | |
| 60 compresse | 150mg | €69,33 | €1,16 | |
| 30 compresse | 150mg | €40,58 | €1,34 | |
| 10 compresse | 150mg | €16,90 | €1,72 | |
| Dosaggio: 300mg | ||||
| 180 compresse | 300mg | €279,86 | €1,56 | |
| 120 compresse | 300mg | €197,85 | €1,65 | |
| 90 compresse | 300mg | €159,80 | €1,78 | |
| 60 compresse | 300mg | €116,68 | €1,94 | |
| 30 compresse | 300mg | €65,94 | €2,20 | |
| 10 compresse | 300mg | €26,20 | €2,62 | |
Avapro Descrizione
Questa pagina fornisce informazioni generali su Avapro. Non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista. Per decisioni sul trattamento, consultare sempre il medico o il farmacista e leggere la foglietto illustrativo ufficiale.
Che cos'è Avapro
Avapro è il nome commerciale di un medicinale che contiene irbesartan. L’ingrediente attivo è irbesartan; il nome generico è irbesartan. Si tratta di un farmaco appartenente alla classe degli inibitori del recettore dell’angiotensina II (ARB).
Gli ARB agiscono sulla molecola dell’angiotensina II, una sostanza che può costringere i vasi sanguigni. Bloccando i recettori dell’angiotensina II, Avapro aiuta a dilatare i vasi sanguigni e a ridurre la pressione arteriosa. Questo effetto può contribuire a migliorare la funzione cardiaca e a ridurre lo sforzo sul cuore.
Avapro può essere prescritto per diverse condizioni legate alla pressione alta e, in certi casi, per proteggere i reni in determinate condizioni. L’uso e le indicazioni precise dipendono dalla valutazione del medico e dalla singola situazione clinica. La disponibilità, come per molti medicinali soggetti a prescrizione, può variare a seconda delle norme locali.
In ciascun caso, è estremamente importante utilizzare Avapro solo se indicato dal medico. Non si deve fare uso di questo medicinale senza una valutazione professionale adeguata e senza seguire la prescrizione. Modifiche dell’assunzione senza consultare un medico possono provocare effetti indesiderati o un peggioramento della condizione.
A cosa serve Avapro
Lo scopo principale di Avapro è abbassare la pressione sanguigna elevata. Una pressione controllata aiuta a ridurre il rischio di complicazioni cardiache e di danni ai vasi sanguigni, agli occhi, ai reni e ad altri organi.
In alcune condizioni particolari, Avapro può essere impiegato per proteggere la funzione renale in pazienti con diabete di tipo 2 o con altre condizioni renali. L’uso in questi casi dipende dall’indicazione clinica e dalla valutazione medica. Non tutti i pazienti sperimentano lo stesso beneficio, e il medico considererà attentamente i rischi e i benefici per ciascun paziente.
Avapro può anche essere utilizzato in contesti in cui è necessario controllare la pressione sanguigna per ridurre il carico sul cuore o per migliorare la gestione di altre condizioni vascolari. La decisione di utilizzare Avapro è sempre presa dal medico in base al quadro clinico complessivo e agli altri trattamenti in corso.
Se si hanno dubbi sull’indicazione di Avapro per una determinata condizione, è utile chiedere al medico o al farmacista una spiegazione chiara dei motivi della prescrizione e di cosa aspettarsi dall’uso del farmaco. Le informazioni fornite dal medico includeranno anche eventuali alternative terapeutiche, se disponibili.
Come agisce Avapro
Irbesartan agisce bloccando i recettori dell’angiotensina II nel corpo. L’angiotensina II è una sostanza che tende a contrarre i vasi sanguigni; bloccando i recettori si favorisce la dilatazione vascolare e quindi una diminuzione della pressione arteriosa.
Il meccanismo d’azione può contribuire anche a preservare la funzione renale in alcune condizioni, riducendo la pressione all’interno dei glomeruli. È importante sottolineare che non tutti i pazienti risponderanno allo stesso modo a questo meccanismo, e che la risposta al trattamento può richiedere tempo e monitoraggio medico.
Come per altri farmaci di questa classe, Avapro non produce un effetto immediato sull’ipertensione: la stabilizzazione della pressione sanguigna può richiedere settimane di trattamento e controlli periodici. L’efficacia e la tollerabilità del farmaco vanno valutate con il medico durante le visite di controllo.
Il medico valuterà sempre se Avapro sia la scelta terapeutica più appropriata, tenendo conto di eventuali altre patologie, di terapie in corso e di eventuali effetti indesiderati. Per domande sul meccanismo d’azione o sul motivo per cui è stato prescritto, chiedere al medico o al farmacista chiarimenti mirati.
Come usare Avapro
Avapro viene assunto per via orale. La gestione della posologia e la frequenza di assunzione dipendono dalla valutazione medica e dalle condizioni del paziente. La prescrizione può essere soggetta a normative locali che ne definiscono se sia necessaria o meno una prescrizione formale.
In genere, il medicinale viene assunto una o due volte al giorno, a seconda delle indicazioni del medico. Si può assumere con o senza cibo, a meno che il medico non abbia comunicato indicazioni diverse. È consigliabile bere un bicchiere d’acqua durante l’assunzione delle compresse.
Si deve deglutire la compressa intera, senza masticarla, romperla o spezzarla. Se si hanno difficoltà di deglutizione, chiedere al farmacista o al medico se esistono formulazioni alternative o consigli specifici. Non modificare mai la forma farmacologica o la dose senza consultare il medico.
Se si dimentica una dose, prenderla non appena ci si ricorda. Se è prossima la dose successiva, si deve saltare quella dimenticata e tornare al normale schema. Non raddoppiare la dose per recuperare la dose saltata. Se si verifica una dimenticanza frequente, contattare il medico per un piano adeguato.
Se si verifica un eccesso di assunzione o un possibile overdosi, contattare immediatamente un servizio medico di emergenza o rivolgersi al pronto soccorso. Il medico fornirà istruzioni appropriate in base alla situazione e al principio attivo irbesartan.
Conservazione: conservare Avapro in confezione originale, a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e dall’umidità. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare un medicinale scaduto o che presenti segni di alterazione. Per eventuali domande sulla conservazione, consultare il farmacista.
Chi non dovrebbe usare Avapro
Non usare Avapro se si è allergici all’irbesartan o a qualsiasi altro componente del medicinale. Segnali di allergia possono includere eruzione cutanea grave, prurito diffuso o gonfiore del viso, delle labbra o della gola.
In gravidanza o durante l’allattamento, Avapro non è consigliato, a meno di indicazioni esplicite del medico. Se si è incinta o si sta pianificando una gravidanza, informare subito il medico prima di iniziare qualsiasi trattamento.
Questo medicinale non deve essere usato in presenza di grave diminuzione della funzione renale o di ipersensibilità nota al principio attivo o ad altri componenti. Condizioni renali particolari, iperkaliemia e altre patologie potrebbero richiedere una valutazione attenta e alternative terapeutiche.
Se si sta seguendo una terapia con altri farmaci per l’ipertensione o si hanno condizioni complesse, è fondamentale discuterne con il medico. Alcune situazioni cliniche, come stenosi dell’arteria renale o malattie epatiche significative, possono influire sulla scelta del trattamento o sulla necessità di monitoraggio più attento.
Avvertenze e precauzioni
Prima di iniziare il trattamento con Avapro, informare il medico se si hanno problemi di cuore, reni o fegato, se si praticano attività fisica intensa o se si è soggetti a disidratazione. Alcune condizioni possono aumentare il rischio di effetti indesiderati, e il medico potrebbe raccomandare controlli specifici prima e durante il trattamento.
Potassio: Avapro può influire sui livelli di potassio nel sangue. Se si assumono integratori di potassio o diuretici risparmiatori di potassio, il medico può decidere di monitorare i livelli di potassio e di adattare la terapia. Segnali di iperkaliemia includono debolezza muscolare, palpitazioni o formicolio a mani e piedi; se si verificano, contattare il medico.
Controlli di laboratorio: potrebbe essere necessario controllare periodicamente la funzione renale, i livelli di potassio e altre misure di laboratorio. Il medico chiedere di effettuare esami del sangue o altre valizioni durante le visite di controllo.
Interazioni con altri farmaci: alcuni farmaci possono interferire con Avapro o aumentare il rischio di effetti indesiderati. È importante informare il medico su tutti i farmaci in uso, compresi quelli da banco, integratori o rimedi naturali.
Idratazione e calore: durante periodi di forte calura o di attività fisica intensa, è possibile che si verifichi una caduta della pressione. In tali situazioni è consigliabile bere liquidi adeguati e controllare la risposta del corpo al trattamento.
Effetti indesiderati
Come tutti i farmaci, Avapro può causare effetti indesiderati. Alcuni pazienti non hanno alcun effetto indesiderato, mentre altri possono manifestarne di lievi o più significativi. Se si presentano sintomi insoliti o gravi, è necessario contattare un medico.
- Capogiri o vertigini, specialmente all’inizio del trattamento o quando ci si alza rapidamente in piedi.
- Frustrazione, affaticamento o mal di testa lieve.
- Ipotensione legata a una pressione troppo bassa, con possibile sensazione di debolezza.
- Problemi di stomaco leggeri, come nausea o diarrea, rari ma possibili.
- Aumento del livello di potassio nel sangue (ipotetico), che può manifestarsi con sintomi come formicolio o aritmie in casi insoliti.
In casi rari, possono verificarsi effetti indesiderati più seri. Se si notano sintomi come gonfiore improvviso del volto o delle labbra, orticaria grave o difficoltà respiratorie, cercare assistenza medica immediata. Se si presentano segni di infezione o deterioramento della funzione renale, contattare subito il medico o il farmacista per una valutazione.
Interazioni con altri farmaci
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso, inclusi integratori e rimedi naturali. Alcune combinazioni possono richiedere una sorveglianza speciale o una modifica della terapia.
- Aggiunta di diuretici o altri farmaci antipertensivi può intensificare l’abbassamento della pressione. Il medico monitorerà la risposta e potrà regolare la terapia.
- Inibitori della renina o altri modulanti del sistema renina-angiotensina possono interagire e richiedere una cautela specifica.
- Farmaci che aumentano la potassiemia, inclusi diuretici risparmiatori di potassio o supplementi di potassio, potrebbero aumentare il rischio di iperkaliemia.
- Antinfiammatori non steroidei (FANS) come ibuprofene o naprossene possono ridurre l’efficacia di Avapro o aumentare i rischi di effetti avversi renali; consultare il medico prima di utilizzarli.
- Litio e alcuni antidepressivi hanno potenziali interazioni con i farmaci della classe ARB; è fondamentale parlare con il medico di eventuali trattamenti concomitanti.
Se si notano sintomi insoliti dopo l’inizio di una nuova terapia o di una combinazione di farmaci, contattare il medico o il farmacista per una valutazione. Non iniziare né interrompere trattamenti senza consultare un professionista sanitario.
Gravidanza e allattamento
Avapro non è consigliato durante la gravidanza. Se si ha una gravidanza o si scopre di essere incinta durante l’assunzione, contattare immediatamente un medico o un professionista sanitario per discutere le opzioni. L’interruzione o la modifica del trattamento deve essere guidata da una valutazione medica.
Per le donne in allattamento al seno, la decisione di utilizzare Avapro deve essere presa in base al beneficio per la madre e al potenziale rischio per il bambino. Informare il medico se si sta allattando o si prevede di iniziare l’allattamento durante il trattamento.
In caso di pianificazione della gravidanza, è consigliabile discutere con il medico la possibilità di scelte terapeutiche alternative o di eventuali aggiustamenti della terapia. Ogni modifica deve essere effettuata solo sotto supervisione medica.
Se si sta pianificando una gravidanza o si ha dubbi sull’uso di Avapro in gravidanza o allattamento, chiedere al medico una spiegazione personalizzata basata sul proprio quadro clinico.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per notare una possibile diminuzione della pressione sanguigna dopo aver iniziato Avapro?
In genere, alcune persone possono notare un cambiamento entro le prime settimane di trattamento, ma per una valutazione accurata è necessario controllare la pressione durante le visite mediche. Non è consigliabile aspettarsi un effetto immediato o drastico senza supervisione medica.
Cosa fare se dimentico una dose?
Se si dimentica una dose, assumerla non appena ci si ricorda, a meno che non sia quasi ora della dose successiva. In tal caso, saltare quella dimenticata e tornare al normale schema di assunzione. Non raddoppiare la dose per recuperare la dose perduta. Contattare il medico se si dimentica frequentemente di prendere Avapro.
Posso prendere Avapro insieme ad altri farmaci per la pressione?
È possibile che il medico debba combinare Avapro con altri farmaci per la pressione in alcuni pazienti. Questa decisione viene presa con cautela e sotto controllo medico, perché la combinazione può aumentare o modificare l’efficacia e gli effetti indesiderati. Non modificare o aggiungere farmaci senza consultare un professionista.
È sicuro utilizzare Avapro durante l’attività fisica o in condizioni di caldo?
Durante attività fisica intensa o esposizione a caldo, la pressione può scendere in modo significativo, e potrebbero verificarsi vertigini o capogiri. È consigliabile mantenere idratazione adeguata e monitorare la risposta del corpo al farmaco. Se si verificano sintomi insoliti, consultare il medico.
Si può prendere Avapro con o senza cibo?
Avapro può essere assunto sia con che senza cibo, a meno che il medico non consigli diversamente. Se si verificano disturbi digestivi, parlare con il farmacista su eventuali modifiche delle abitudini alimentari o della somministrazione contenitiva.
Quali segnali indicano che debba essere contattato un medico?
Contattare immediatamente un medico se si sviluppano sintomi di ipotensione gravi (sensazione di vertigini intensi, svenimento), segni di iperkaliemia (formicolio intenso, debolezza muscolare insolita) o gonfiore improvviso del viso, delle labbra o della gola, difficoltà respiratorie o dolore al petto. Anche un incremento improvviso della sete, della minzione o del malessere generale richiede una valutazione clinica.
Posso utilizzare Avapro durante l’allattamento o se sto pianificando una gravidanza?
In caso di allattamento o di pianificazione di gravidanza, parlare con il medico delle opzioni disponibili. Alcune condizioni richiedono scelte alternative o aggiustamenti terapeutici per garantire la sicurezza sia della madre che del bambino.
Ci sono alimenti o abitudini da evitare mentre si assume Avapro?
Non esistono restrizioni rigorose legate al cibo, ma è utile evitare improvvise variazioni di stile di vita o di dieta che possano influenzare la pressione sanguigna. Seguire le indicazioni del medico su stile di vita, alimentazione e attività fisica può migliorare l’efficacia della terapia.
Avapro può essere assunto con integratori di potassio o diuretici?
La combinazione con integratori di potassio o diuretici risparmiatori di potassio deve essere gestita dal medico, perché potrebbe aumentare il rischio di iperkaliemia. Rivolgersi a un medico prima di introdurre integratori o cambiare la terapia.
È utile controllare regolarmente la pressione mentre si assume Avapro?
Sì. Misurare regolarmente la pressione è utile per valutare l’efficacia del trattamento e per individuare eventuali necessità di aggiustamento della terapia. Il medico può indicare un piano di controllo della pressione e di follow-up.
Posso interrompere Avapro senza consultare nessuno?
Non è consigliabile interrompere improvvisamente Avapro senza parlare con un medico. Una sospensione improvvisa potrebbe provocare un aumento della pressione o altri effetti indesiderati. Se si desiderano modifiche, discutere sempre con il medico per trovare una strategia sicura.
Fonti e riferimenti
Questa pagina fornisce una sintesi delle informazioni tipiche disponibili sul tema degli inibitori del recettore dell’angiotensina II e, in particolare, su irbesartan (Avapro). Per dettagli specifici, inclusi indicazioni, controindicazioni, interazioni ed effetti indesiderati, rivolgersi al foglio illustrativo ufficiale e consultare il medico o il farmacista.
Le descrizioni presentate sono di carattere generale e non sostituiscono il parere sanitario professionale. Le norme legali e le modalità di prescrizione possono variare in base al paese e all’ente regolatorio locale; verificare sempre con un professionista sanitario prima di iniziare, modificare o interrompere una terapia.
Se è necessaria una spiegazione personalizzata, il medico o il farmacista è la fonte più affidabile per rispondere a domande specifiche su stato di salute, trattamenti in corso e monitoraggio clinico. Per qualsiasi dubbio, rivolgersi al professionista sanitario di riferimento.