Hiv

Farmaci antiretrovirali, terapie di mantenimento e prevenzione (PrEP, profilassi post-esposizione), test diagnostici e kit di autodiagnosi, integratori e prodotti per la gestione degli effetti collaterali, monitoraggio di laboratorio e informazioni su dosaggi, interazioni e conservazione.

Farmaci antiretrovirali destinati alla gestione dell'infezione da HIV e a situazioni correlate. L'obiettivo terapeutico di questi medicinali è influenzare il ciclo di vita del virus per ridurne la replicazione e sostenere la funzione del sistema immunitario nel tempo. Si tratta di prodotti impiegati in percorsi terapeutici controllati, con schemi che mirano a contenere la carica virale e a ridurre il rischio di progressione verso fasi più gravi della malattia.

Gli impieghi più comuni riguardano la terapia antiretrovirale combinata (ART) per persone con infezione da HIV, programmi di profilassi post-esposizione e, in taluni casi, trattamenti per infezioni virali correlate come l'epatite B. Alcuni principi attivi sono selezionati specificamente quando è presente coinfezione o quando sono necessarie particolari precauzioni cliniche. L'uso quotidiano e a lungo termine caratterizza molte terapie antiretrovirali, con schemi personalizzati in base alle esigenze cliniche.

All'interno della categoria si trovano diverse classi di farmaci: inibitori della trascrittasi inversa nucleosidici (NRTI), inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTI), inibitori delle proteasi (PI), inibitori dell'integrasi e altri agenti con meccanismi più recenti o specifici. Esempi noti che rappresentano queste famiglie sono lamivudina (nota anche come Epivir), la formulazione mirata all'epatite B spesso indicata come Epivir HBV, il combinato lopinavir/ritonavir (Kaletra) nella classe dei proteasi-inibitori e efavirenz (Sustiva) come NNRTI. Sono inoltre disponibili formulazioni combinate che facilitano l'assunzione con un minor numero di compresse giornaliere.

Le terapie vengono generalmente somministrate in combinazione per ridurre il rischio di sviluppo di resistenze e per ottenere una soppressione più efficace del virus. I regimi possono differire per frequenza di assunzione, prescrizioni a dose fissa o impiego di singoli principi attivi secondo il quadro clinico. Aspetti pratici come compatibilità con altri farmaci, modalità di somministrazione e durata del trattamento influenzano la scelta del protocollo terapeutico impiegato dai professionisti del settore.

Dal punto di vista della sicurezza, i medicinali antiretrovirali possono comportare effetti indesiderati di varia natura e intensità e presentare interazioni con numerose altre sostanze. Il monitoraggio clinico e di laboratorio è parte integrante del percorso terapeutico per valutare efficacia, tolleranza e comparsa di eventuali resistenze virali. Alcuni prodotti richiedono particolari attenzioni in presenza di altre condizioni mediche o durante gravidanza; per questo motivo la gestione avviene all'interno di percorsi sanitari strutturati.

Gli utenti che ricercano farmaci in questa categoria tendono a valutare l'efficacia documentata del principio attivo, il profilo di tollerabilità, la comodità del regime posologico (ad esempio pillole giornaliere o dosaggi frazionati), le possibili interazioni con altri trattamenti assunti e la compatibilità in caso di coinfezioni come l'epatite B. Anche la disponibilità di formulazioni combinate, il supporto per il monitoraggio e la chiarezza sulle procedure di fornitura sono aspetti frequentemente considerati quando si confrontano le opzioni terapeutiche.

Kaletra
Kaletra

Da €202,64 per dose

Viramune
Viramune

Da €3,07 per dose

Sustiva
Sustiva

Da €3,36 per dose

Epivir
Epivir

Da €1,34 per dose

Epivir Hbv